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MotoGP, Test: Lorenzo ancora lepre in Australia

I TEMPI ALLE 12: distacchi ridotti. Rossi 3º, buon ritmo per i ducatisti

Nonostante un lieve ritardo nell'inizio delle operazioni a causa di una fitta nebbia nelle prime ore del mattino, i test della MotoGP hanno ripreso a pieno ritmo a Phillip Island. Nella seconda di tre giornate dedicate alle prove di diverse soluzioni di sviluppo portate da Bridgestone e Dunlop dopo il "caso" creatosi l'ottobre scorso, Jorge Lorenzo comanda la classifica dei tempi a mezzogiorno con un 1'29.330 che è di circa un decimo superiore al best lap (sempre appartenente a lui) fatto registrare ieri.

Il maiorchino, che è anche uscito con una carena sperimentale (più snella) nera per arginare i problemi accusati lo scorso anno a causa del forte vento e con una presa d'aria maggiorata, precede di soli 52 millesimi il connazionale Dani Pedrosa, ed i distacchi tra i (cinque) piloti della MotoGP in pista, tutti agilmente sotto al muro dell'1'30, rimangono ridotti. Valentino Rossi, autore di tre uscite fin qui all'interno di un programma che dovrebbe vederlo oggi scambiarsi i ruoli con il compagno di squadra (ovvero più impegnato in prove di mescola che, come invece successo ieri, di carcassa), è attualmente staccato di 0.348, con un miglior giro personale da 1'29.678.

Tempi pressoché identici per la coppia Ducati composta da Andrea Dovizioso (+0.489) e Cal Crutchlow (+0.564), fin qui i più attivi in pista con una ventina di giri all'attivo ciascuno e buoni riscontri anche dal punto di vista della regolarità del ritmo. Come ieri, inoltre, la D16 di Dovizioso continua ad essere la moto più veloce con una punta da 342.9 km/h.

Tito Rabat sta invece facendo la differenza in Moto2, con un 1'32.186 che lo separa di circa otto decimi dal connazionale Nico Terol e quasi un secondo e mezzo dal compagno di squadra Mika Kallio, regolarmente in pista dopo un violento highside alla Siberia ieri. Fanalino di coda, Jordi Torres.

*UPDATE DELLE 13: Lorenzo migliora ulteriormente con un 1'29.133 che lo porta a 0.248 di vantaggio su Pedrosa. Balzo in avanti per Dovizioso, ora terzo a soli sei millesimi dal pilota Honda grazie ad un 1'29.387 e davanti a Rossi, che non ha ritoccato il proprio best lap. La sessione è stata anche interrotta dalle bandiere rosse, non per incidente quanto per l'ormai consueto "attraversamento anatre".

Si ringraziano Ian Wheeler ed Alex Briggs per le foto.

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