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MotoGP, Rossi e Dovi a caccia di Espargaró

SEPANG, UPDATE ALLE 15: Open al comando, italiani a ruota. Lorenzo solo 7º

Il programma di test della MotoGP a Sepang, giunto al secondo giorno su tre in totale, non ha subito fin qui rallentamenti. A giudicare dai riferimenti cronometrici, di una manciata di decimi inferiori a quelli stabiliti ieri, la pista è ancora lontana dalle condizioni ottimali. Per fare un esempio, girare sotto ai due minuti sembra ancora un miraggio.

Aleix Espargaró, secondo solo ad Alvaro Bautista ieri, ha stabilito il miglior tempo al mattino con un 2'00.581. Il catalano sulla Yamaha Open ha preceduto di soli 0.024 Valentino Rossi. Uno sguardo ai cronologici del "Dottore" sembra suggerire uno studio dell'usura degli pneumatici, con tempi in progressivo aumento (anche solo di pochi decimi) nelle quattro uscite successive a quella che gli è valsa il proprio miglior tempo. Per il nove volte iridato, il ritmo medio sul giro è intorno al 2'01.5.

Stesso discorso per Andrea Dovizioso, che ha fin qui confermato l'ottimo quarto posto di ieri, migliorandosi di circa tre decimi per portarsi provvisoriamente in terza posizione (+0.206). La prestazione del forlivese va anche inquadrata in riferimento a quella dei compagni di marca. Andrea Iannone e Cal Crutchlow sono stati oltre un secondo più lenti, e navigano attualmente in undicesima (+1.352) e tredicesima posizione (+1.686). A questo proposito, sorprende il decimo tempo di Yonny Hernandez con la Open (+1.077), sempre più destinata ad essere la configurazione scelta da Borgo Panigale per la stagione a venire.

Tornando ai piani alti, Bautista (quarto a +0.242) precede in rapida successione Stefan Bradl e Dani Pedrosa, ultimi insieme a Pol Espargaró (settimo a +0.446) sotto il mezzo secondo di ritardo. Continuano le difficoltà per Jorge Lorenzo, settimo a +0.714 ed incapace di migliorarsi dopo la terza tornata percorsa. Per il maiorchino, pressoché nessun miglioramento rispetto a ieri. È andata anche peggio a Nicky Hayden, quindicesimo sulla RCV1000R di Aspar (+2.096) e mezzo secondo più lento di ieri.

* UPDATE ALLE 16: Prima della pausa pranzo, Lorenzo sigla un 2'01.049 e si porta a 0.468 di distacco. Migliora anche Iannone, ora nono a 0.592. I tempi restano invariati per ora, anche a causa delle temperature in aumento (si è arrivati a 33 Cº nell'aria). Come già successo ieri, probabile che i piloti tentino il time-attack solo nella mezz'ora conclusiva, montando mescole più morbide.

I TEMPI ALLE 16

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