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SBK, Giugliano: comincia una nuova era

"Due gare solide, importante non fare errori". Davies: "problemi di elettronica"

Dopo aver ceduto in Superpole solo a Sylvain Guintoli, Davide Giugliano aveva impostato una strategia d'attacco al debutto da pilota ufficiale con la Ducati Panigale. Sia lui che il compagno di squadra Chaz Davies avevano però fino ad oggi lamentato qualche problema di trazione, ed in gara la situazione si è rivelata più critica del previsto. Il romano, dopo una fuga insieme alla coppia di Aprilia nella prima manche, ha dovuto giocare d'attesa, accontentandosi di due quarti posti.

"Si ma di solito 26 punti li facevo in tre gare", ha commentato a caldo, cercando di mantenere l'ottimismo. "Per me e Ducati è cominciata una nuova era. Oggi era molto importante restare concentrati e non commettere errori, per portare a casa punti importanti. Ci li siamo sudati tutti, ed abbiamo chiuso molto vicini al podio. La squadra mi ha dato una grossa mano, e tutto sommato sono contento".

Giunto alla terza stagione nella classe regina delle derivate di serie, il romano sembra aver adottato un atteggiamento più coscienzioso, pur restando il solito "brutto cliente" sul giro secco.

"In Gara 1, più di così non potevo fare – ha osservato – Ero partito forte ma dopo dieci giri ho iniziato ad accusare il 'blistering' della gomma posteriore e ho dovuto rallentare il ritmo. Nella seconda ho fatto tattica opposta, sono partito calmo, cercando di conservare le gomme per la distanza, facendo il mio miglior tempo all'undicesimo giro, ad un solo decimo dal best lap in gara di Guintoli".

Le bandiere rosse al quindicesimo giro hanno però vanificato il cambio tattico.

"Nonostante la trazione fosse un po' un disastro, mi ero messo alle spalle di Sykes, ed insieme stavamo recuperando sui primi, poi però è arrivata l'interruzione. Credo comunque di aver sfruttato al meglio quello che avevo, quindi sono fiducioso. Ad Aragon abbiamo girato forte, anche se Chaz onestamente più di me, quindi abbiamo una buona base dalla quale partire".

Gara 2 sfortunata per Chaz Davies che, oltre alla già citata trazione, ha avuto anche problemi di elettronica. Il gallese è stato penalizzato da un sasso che ha bucato la carena della sua Panigale, ammaccando la centralina che si trova in prossimità della piastra di sterzo.

"La seconda manche stava andando meglio, riuscivo a stare con i piloti più veloci, sorpassandone alcuni arrivando sino alla quinta posizione – ha dichiarato Davies – Poi, al decimo giro ho perso inaspettatamente potenza ed ho rallentato perché non capivo cosa stesse succedendo. Un vero peccato perché penso che avremo potuto fare un buon risultato. Mi consolo con il best lap di Gara 1".

Bilancio comunque positivo per il responsabile del progetto SBK, Ernesto Marinelli.

"Come spesso è accaduto su questa pista, lo stress sul pneumatico posteriore ha condizionato un po’ le nostre gare di oggi, ma abbiamo comunque portato a casa punti preziosi. I due quarti posti di Davide, che completano un weekend che lo ha visto sempre fra i protagonisti, ed il record sul giro fatto registrare da Chaz nella prima gara, confermano che il loro talento associato alle potenzialità della nostra Panigale ci consentono di lottare per le prime posizioni".

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