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Moto3, Pernat: l'Italia può tornare grande

Commento ai test di Jerez: "il dominio spagnolo non c'è più. Due campionati aperti"

Carlo Pernat ha seguito dal muretto la tre giorni di test a Jerez che ha visto protagoniste le Moto3 e le Moto2. Il circuito spagnolo ha già dato le prime indicazioni per la stagione che inizierà in Qatar e il primo è che la Spagna non è più la super potenza degli ultimi anni. Nelle 250 la KTM è ancora regina, ma Honda e Mahindra stanno affilando gli artigli. In evidenza i piloti italiani, soprattutto nella classe cadetta. Ecco l’opinione del manager genovese (e genoano).

I test della Moto3 sono stati importanti e hanno dimostrato il dominio della KTM - spiega - chiaro che bisogna attendere ancora la Honda che nei prossimi test di Jerez porterà un nuovo motore e ci si aspetta che sia più competitivo. Bene per noi italiani, Antonelli, Bagnaia e Fenati sono forti, hanno fatto i primi passi con la Federazione e ora sono su delle moto ottime e in due team, quello di Gresini e quello di Valentino, che investono e hanno fior di tecnici. Torneremo ai fasti di una volta, ci vuole solo un po’ di pazienza. Male per adesso gli spagnoli, però aspettiamo, ripeto, l’arrivo della Honda ma non c’è più quel monopolio che avevamo visto fino a oggi”.

Per la Moto2 c’è il solito dominio Kalex ma la Suter si è avvicinata molto. Da notare l’ottimo tempo di De Angelis – continua - Ancora tutte da scoprire le potenzialità di Corsi e Pasini con questa Kalex usata con un po’ di problemi generali, anche con il costruttore. Andato via Espargaro, vedo un campionato molto più aperto. Sam Lowes non è male, arriva dalla Supersport e va molto forte, forse Boscoscuro ha fatto un bel colpo”.

Aspettiamo il prossimo test per vedere le Mahindra – conclude -  Anche il Team Italia ha avuto qualche problema per ora, ma arriveranno i nuovi motori e poi giudicheremo. Lo scorso anno Mahindra ha fatto bene, quindi bisogna aspettare”.

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