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SBK, Australia: Lowes e la British Invasion

Tre anglosassoni nella Top 5. Il rookie al comando, con Sykes e Rea a ruota

Alex Lowes è esordiente solo sulla carta. Stando ai responsi del cronometro, il 23enne britannico è un pilota esperto ed ostico, già capace di giocarsela ad armi pari con gli assi della Superbike. Secondo nei test solo a Tom Sykes, autore di un giro lampo, il fratello gemello di Sam si è preso una rivincita nella prima giornata di prove a Phillip Island.

"Il vento forte ha reso le cose un po' più difficili oggi ma, quando sei abituato a piste come Oulton Park, girare a Phillip Island sembra una passeggiata – ha raccontato, con una risata – Abbiamo fatto alcune modifiche sostanziali all'elettronica, e migliorato sensibilmente l'ingresso in curva. Domani cercheremo di lavorare sulle sospensioni".

Oltre a Lowes, altri due piloti anglosassoni hanno chiuso nelle prime cinque posizioni, con Eugene Laverty (irlandese dalla doppia cittadinanza) e Leon Haslam a ruota, in sesta e settima posizione rispettivamente. Al quarto posto, staccato di +0.295, c'è Tom Sykes sulla Kawasaki con il numero 1.

"Nonostante Phillip Island non rientri tra le piste più adatte per la ZX-10R, il tempo fatto nella seconda sessione mi rende più felice e rilassato – ha detto il campione in caricaLe condizioni non erano certo delle migliori, ma il pacchetto tecnico, senza entrare nei dettagli, sta diventando più consistente".

Turno in crescita per Jonathan Rea su Honda, uno dei pochi ad avventurarsi su pista umida al mattino, che ha terminato il turno con un distacco di +0.336. Per lui, diverse prove di gomme.

"Ho trovato il tempo abbastanza facilmente usando la mescola C al posteriore (quella della gara dello scorso anno, ndr), mentre con la D, dal profilo diverso, ho faticato, anche se potrebbe tornare utile sulla lunga distanza – ha analizzato ReaDomani proverò a portare la soft (A) su distanze di gara, continuando a lavorare sulle geometrie del telaio. Oggi la pista non offriva il solito grip, quindi siamo dovuti intervenire sulla sospensione posteriore per aumentare la trazione e la stabilità. L'elettronica invece è apparsa subito migliorata, il freno motore funziona meglio".


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