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SBK, Australia: il meteo rovina i primi turni

FP1: pista non bagnata né asciutta, quasi tutti restano ai box

Lo zampino del meteo ha rovinato l'apertura ufficiale del programma della Superbike a Phillip Island. Vento forte e pioggia a intermittenza hanno infatti tenuto la maggior parte dei piloti di SBK e WSS ai box, ricreando le fin troppo note condizioni a metà tra bagnato e asciutto che vanificano ogni lavoro di affinamento degli assetti o ricerca del tempo sul giro.

Meglio dunque evitare rischi inutili. Solo nove i piloti della classe regina in pista, e per una manciata di giri nei minuti conclusivi, con la maggior parte dei "top rider" ai box. Jonathan Rea ha siglato miglior tempo con 1'37.033. Seguono Sylvain Guintoli, Greg Allerton (sostituto dell'infortunato Barrier), Imre Toth, Alessandro Andreozzi, Eugene Laverty, Toni Elias, Sheridan Morais e Peter Sebestyen (che ha ricevuto l'OK dei medici dopo l'infortunio alla spalle rimediato lunedì in prova).

Ai box, poi, si segnala l'arrivo di Matt Walter, campione della Superstock australiana, in sostituzione dell'infortunato Luca Scassa (frattura dell'osso pelvico in tre punti, e debutto rimandato ad Aragon).

Apertura ancora più ostica per la Supersport, con soli quattro piloti in pista, tre dei quali wild-card locali. In pista anche Roberto Rolfo, autore di soli 20 giri in due giorni di test, più che altro per riprendere confidenza con la moto.

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