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Moto2, Baldassarri: sorpresa essere in Top Ten

Antonelli dopo i test di Jerez: "l'obiettivo adesso è raggiungere Miller"

Una delle – belle – soprese dell’ultima giornata di test a Jerez è stato l’ottavo posto di Lorenzo Baldassarri. Oggi il pilota del team Gresini è riuscito a togliere sette decimi dal tempo di ieri e a inserirsi nella Top Ten. Un ulteriore soddisfazione è stata quella di lasciarsi alle spalle due altri piloti provenienti dalla Moto3 bene più blasonati come Viñales e Salom.

Sono molto contento, sinceramente non mi aspettavo di poter stare già nei primi dieci, è una bella sorpresa! – ha esclamato Baldassarri - Abbiamo lavorato bene durante tutti i test: ad Almeria, a Valencia e anche qui a Jerez siamo riusciti a progredire sempre, con calma e passo dopo passo. Oggi volevamo fare una simulazione di gara ma non ce l’abbiamo fatta, del resto dopo tre giorni consecutivi di test la stanchezza si è fatta sentire un po’. Adesso guardiamo già agli ultimi test in programma a marzo, dove cercheremo di migliorare andando alla ricerca di maggior grip, che ci manca ancora un po’ soprattutto quando la gomma inizia ad usurarsi”.

Buone notizie per la squadra italiana arrivano anche dalla Moto3, dove Niccolò Antonelli si è confermato fra i primissimi con il terzo tempo finale. Più in difficoltà Enea Bastianini che ha dovuto fare i conti con la ferita procuratosi alla mano nel primo giorno a Jerez.

Dopo tre test in tre diversi circuiti andiamo a casa contenti – ha assicurato Antonelli - Anche oggi alla fine è andato tutto bene, nonostante un problema alla moto che ci ha tenuti fermi per gran parte della giornata. Nei pochi giri a disposizione sono comunque riuscito ad ottenere il terzo tempo, grazie all’ottimo lavoro svolto ieri sulla moto. Qui a Jerez siamo stati competitivi, anche se abbiamo faticato un po’ di più rispetto a Valencia. Miller è andato molto forte, nel corso di questi tre giorni lo abbiamo avvicinato ma non abbastanza, per cui l’obiettivo per i prossimi test di marzo è quello di provare a stare con lui, chiudendo il gap che ci separa”.

Più deluso Bastianini, che comunque è riuscito a scendere in pista anche oggi nonostante il dolore. “Purtroppo oggi è stata ancora più dura di ieri, la mano mi faceva molto male e non riuscivo a fare più di tre giri consecutivi – ha sottolineato - In più ho sempre trovato molto traffico in pista, per cui non sono riuscito a migliorare i miei tempi quanto avrei voluto. Peccato, ora guardiamo già ai prossimi test in programma a marzo, quando sarò a posto fisicamente, la ferita alla mano dovrebbe infatti guarire in una settimana, al massimo dieci giorni”.

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