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SBK, Haslam: setup a posto, schiena a pezzi

VIDEO. Leon protagonista di un high-side. Rea: "nessuno una spanna sopra agli altri"

Le Honda sono in scia ai migliori, è questo che ha detto la due giorni di test a Phillip Island. Pur senza mai essere protagonisti di grandi acuti Leon Haslam e Jonathan Rea sono comunque riusciti a rimanere attaccati ai migliori e a scendere sotto la barriera del 1’31”. Nella combinata, Leon è 8° a poco più di mezzo secondo da Sykes, Jonny subito alle sue spalle con 15 millesimi di ritardo. Soprattutto i due piloti sembrano non avere cercato la prestazione pure preferendo concentrarsi sul ritmo per la gara.

La giornata non è neppure iniziata nel migliore dei modi per Haslam, che a causa di una caduta la mattina alla curva 11 è stato costretto a perdere molto tempo. Gli esami hanno escluso comunque qualsiasi frattura.  “E' stata una buona due giorni dopo un pre-stagione difficile con maltempo e nuovi componenti – ha detto - Dal momento che siamo arrivati qui, però, non ci sono stati intoppi e abbiamo compiuto buoni progressi fatto i passi giusti. Abbiamo fatto qualche long run e il tempo questa mattina l’ho fatto con un vecchio pneumatico. Questo pomeriggio ho fatto un grande high-side nel mio primo giro lanciato e ho perso l'intera sessione. Sono abbastanza contento che la mia gamba sinistra sia ancora tutta in un pezzo, ma la schiena è abbastanza dolorante! La temperatura si è alzata questo pomeriggio e nessuno era in grado di andare più veloce, quindi penso che possiamo affrontare il fine settimana positivi”.

Jonathan ReaAnche Rea è soddisfatto di questo primo assaggio australiano di 2014. “E' chiaro che stiamo iniziando la stagione in forma molto migliore rispetto allo scorso anno - ha affermato - E' davvero molto eccitante! Ci sono alcuni ragazzi che ho ritmo un po' migliore del mio, ma Phillip Island è una gara in cui devi lavorare per tutti i 22 giri. Oggi ci siamo concentrati più su questo e, ad essere onesti, abbiamo ancora del lavoro da fare,  soprattutto con il telaio per trovare un buon bilanciamento per questo circuito che richiede uno stile unico di guida rispetto a quelli europei. Ho anche bisogno di migliorare nel settore finale, perché fino a quel punto della pista sono abbastanza competitivo. Con tutti così vicini, non posso permettermi di perdere tre decimi in un settore. Questo fine settimana sarà molto eccitante perché non c’è nessuno una spanna sopra agli altri”.

Il Team Pata Honda ha anche realizzato un video su questa due giorni di Phillip Island, guardatelo qui sotto.

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