Tu sei qui

Moto2, Forward: a Jerez con una moto su base Kalex

Curioni: "nessun problema economico, ma non vogliamo sottostare ai diktat dei telaisti"

A Valencia oggi hanno fatto più parlare gli assenti che i presenti e Forward è stata al centro dell’attenzione. La sua mancata partecipazione ai primi test dell’anno sarebbe stata dovuta a un mancato pagamento del materiale fornito da FTR. Una voce che il team manager Marco Curioni respinge: “i nostri rapporti con il telaista inglese sono ottimi, i motivi della nostra scelta sono diversi. Infatti saremo a Jerez la prossima settimana, con un nuovo progetto.

Perché quello FTR è stato accantonato?

Abbiamo fatto delle prove ad Almeria con la nuova moto con diversi telai negli scorsi mesi, ma poi abbiamo deciso di cambiare strada. Per noi il riferimento è la Kalex, volevamo in qualche modo ‘replicarla’ ma poi abbiamo deciso che non ne sarebbe valsa la pena. Di comune accordo con FTR, che è impegnata con noi in MotoGP, abbiamo scelto una strada diversa. Anche i piloti sono d’accordo”.

Correrete con una Kalex?

Partiremo dal loro telaio 2013, quella sarà la base, noi adotteremo un nuovo forcellone realizzato da FTR, una nuova carena e un impianto elettrico diverso”.

Kalex però non vi fornirà direttamente i telai.

Li abbiamo chiesti, ma non ce li hanno dati. Allora ci siamo rivolti ad alcuni team, non solo Avintia, e abbiamo comprato i telai da loro”.

Kalex ha detto che non sarebbero sicuri.

Mi sembra strano, non sanno neanche quali telai abbiamo comprato. Ne abbiamo molti, alcuni non sono mai stati usati, altri per molto poco tempo”.

La critica potrebbe essere che state facendo una moto con i ‘fondi di magazzino’.

“Saranno i risultati ad avere la parola finale, diranno loro se correremo con una moto raffazzonata o con un progetto vincente. Per noi il telaio 2013 è migliore del 2014. Posso assicurare che molti parti saranno nuove, a partire dall’aerodinamica. Il nuovo forcellone lo avremo probabilmente per la prima gara in Qatar”.

Costerà meno correre così?

"In verità di più, se avessimo continuato come previsto avremmo risparmiato"

Cosa rispondete alla Kalex?

La loro cattiveria mi ha stupito. Non mi sta bene che alcuni costruttori possano scegliere i piloti che corrono con loro e debbano vendere un pacchetto a cifre altissime senza che i clienti possano scegliere solo quello che vogliono. A me queste loro posizioni non interessano, siamo nel libero mercato e, a patto che paghi, voglio potere scegliere. Anzi, vorrei che Kalex diventasse un nostro fornitore, ma alle nostre condizioni”.

Nessun problema con FTR e Suter?

Assolutamente no, anzi nelle prossime ore dirameranno un comunicato stampa per chiarire la loro posizione con noi”.

Perché non comprare una Kalex ‘intera’?

In MotoGP abbiamo sposato la filosofia Open e ci piace molto, tanto da averla trasfeita in Moto2. Noi non siamo telaisti, non possiamo fare un telaio, ma una moto sì. È lo spirito dei vecchi team indipendenti e ci piace l’opportunità di potere combattere coi grandi, come è successo a Sepang. Così facendo ogni risultato verrà il doppio, o addirittura il triplo”.

Di seguito il comunicato ufficiale del team Forward.

Il Team NGM Forward Racing svelerà il suo progetto Moto2 per la stagione 2014 in occasione dei test ufficiali Moto2/Moto3 a Jerez, in programma dal prossimo 18 febbraio.

Il team NGM Forward Racing scenderà in pista con un’inedita soluzione tecnica: la Forward KLX. La moto nasce dall’esperienza maturata negli anni attraverso la collaborazione con tutti i migliori produttori di telai per Moto2 e si basa sul telaio Kalex Campione del Mondo 2013. Il progetto, che ha preso vita dopo i test di Valencia dello scorso novembre, con diverse prove in circuito ad Almeria in collaborazione con FTR, vanta il supporto di tutti i partner tecnici del team NGM Forward Racing MotoGP quali Ohlins, Brembo, Akrapovic, 2D e FTR stessa.

Marco Curioni: “Ancora una volta il nostro Team fa onore al suo nome e anche in questa stagione Moto2 ci presentiamo con un progetto innovativo. Abbiamo esteso alla Moto2 la nostra visione della filosofia Open della MotoGP, scegliendo di non legarci a formule di partnership che non ci diano la libertà di azione che desideriamo. Crediamo che il telaio Kalex 2013 rappresenti ancora la miglior base in Moto2 e così abbiamo deciso di acquistarlo per completarlo in quelle aree tecniche in cui abbiamo visto possibilità di miglioramento. Stiamo lavorando su vari aspetti quali ad esempio il forcellone, l’aerodinamica e l’impianto elettrico scegliendo il meglio di ogni nostro partner. Da qui nasce il progetto Forward KLX… più Open di così”.

Simone Corsi: “Sono contento della scelta fatta dal team di correre con un telaio Kalex 2013. Credo che sia una moto competitiva considerando che è Campione del Mondo 2013. Abbiamo preferito continuare a sviluppare questo progetto, decidendo di saltare il test di Valencia, per essere pronti per Jerez. Non vedo l’ora di scendere in pista”.

Mattia Pasini: “Sono molto contento di intraprendere questa nuova strada per il 2014. Sono motivato a dare il massimo in sella a questa moto per riuscire a raggiungere buoni risultati. Non vedo l’ora di continuare a lavorare a Jerez in preparazione del campionato".

 

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti