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SBK, Pirelli studia soluzioni per la EVO

Mescole ad hoc in alcune gare. Il marchio giunto all'11ª stagione in Superbike

Pirelli, come è noto, fornirà nuovamente gli pneumatici ai piloti del campionato Superbike 2014. Per il marchio italiano si tratta della undicesima stagione consecutiva tra le derivate di serie (caratteristica questa che conferisce al marchio della P lunga il primato di monogomma più longevo e più di successo della storia degli sport motoristici a livello internazionale), e per l'occasione ci saranno alcune novità.

Per la prima volta in SBK, con 8 case motociclistiche impegnate, vedrà schierate in griglia anche le EVO. A Pirelli il compito di mantenere elevata la competitività in pista, ma soprattutto bilanciarla, favorendo lo spettacolo. Per questo, le EVO avranno a disposizione pneumatici ad hoc più morbidi, sulla falsariga di quanto già accadeva alle CRT, sviluppati per le minori potenze scaricate a terra dalle moto della nuova categoria.

In sostanza, cambia la tipologia delle opzioni a disposizione. Il numero di pneumatici rimarrà lo stesso per ogni pilota, ma con tipologie diverse a seconda della gara e della categoria di appartenenza. In altre parole, i piloti EVO avranno a disposizione soluzioni di sviluppo che potrebbero diminuire il gap (una sorta di gomma da qualifica che duri però per l'arco di gara). Già nei test pre-stagione sono state fornite alle squadre alcune soluzioni di prova.

Tale fornitura non sarà tuttavia una costante ad ogni gara. Per esempio, a Phillip Island non ci saranno discrepanze in termini di tipologie a disposizione. Il debutto di questo nuovo tipo di forniture è quindi fissato per Aragon o Assen.

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