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SBK, Portimão: gruppo compatto, Melandri primo

I tempi (ufficiosi) alle 12: Aprilia, Suzuki, Honda e Ducati in tre decimi

Migliorano le condizioni meteo a Portimão, dove la Superbike è giunta all'ultimo giorno di test privati. Con pista asciutta e senza il fastidioso vento degli ultimi due giorni, i piloti sono stati in grado di proseguire con maggiore continuità i rispettivi programmi ed abbassare, anche se di poco, i tempi fatti registrare ieri.

Ufficiosamente, il più veloce alle 12 locali (una italiana) è stato Marco Melandri, autore di un 1'43.1. Il ravennate, impegnato in prove di assetto per addolcire il comportamento della RSV4 e valutare diversi forcelloni, ha fatto il proprio miglior giro con gomma morbida (SC0) usata, ed ha un passo di circa due decimi più lento.

Non sono lontani gli avversari. Dopo un debutto convincente ieri, Eugene Laverty e Alex Lowes hanno proseguito di buona lena, fermandosi entrambi su 1'43.3 ma migliorando sensibilmente la costanza di ritmo rispetto a ieri. Tempi pressoché analoghi per Jonathan Rea su Honda, che si è rimessa in pari con il programma di sviluppo dell'elettronica. Anche le Ducati ufficiali, in pista con diversi assetti e materiali per prove comparative, sono scese rapidamente sotto l'1'44. Chaz Davies ha siglato un 1'43.3, Davide Giugliano un 1'43.7. Migliora poi la MV Agusta di Claudio Corti, circa due secondi più veloce rispetto a ieri e scesa intorno all'1'44 basso. Per quanto riguarda la EVO, Sylvain Barrier continua ad essere il riferimento con un 1'44.0.

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