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SBK, Davies: proverò la Ducati MotoGP

"Ma non so quando. Il motomondiale? Solo con il team giusto"

Una delle clausole del contratto stipulato tra Chaz Davies e Ducati prevede che il 26enne gallese, da quest'anno in forza al team interno Superbike a fianco di Davide Giugliano, abbia l'opportunità di provare la Desmosedici in tre occasioni. "Fa parte del nostro accordo, ma non abbiamo ancora parlato di date", ha raccontato Davies a Portimão, aggiungendo che "correre in MotoGP sarebbe un sogno, ma solo con la squadra giusta, non per fare presenza".

In realtà Davies ha tre gare all'attivo in MotoGP proprio con Ducati, con la quale nel 2007 corse a Laguna Seca, Phillip Island, e Sepang come sostituto di Alex Hoffmann (anch'esso in Portogallo in veste di collaudatore Aprilia) all'interno del team Pramac D'Antin. A rigor di cronaca, il miglior risultato per il pilota allora militante nella AMA fu un sedicesimo posto in Australia (nella foto, davanti a Colin Edwards).

Per il momento, comunque, Davies vuole rimanere concentrato sul compito di riportare la Panigale in alto dopo l'anno più difficile nella storia di Ducati in Superbike.

"Stiamo facendo molte prove comparative, mischiando componenti nuovi con quelli del 2013 su entrambe le moto a disposizione – ha aggiunto Davies – Ma si sta rivelando un test molto difficile a causa del meteo. Non possiamo spingere al massimo, né avrebbe senso fare un time attack vero e proprio. Forse domani".

Nel frattempo, il gallese sta comunque approfittando del tempo in pista per prendere maggiore confidenza con la bi-cilindrica di Borgo Panigale.

"Dobbiamo trovare i giusti parametri per i nuovi freni e sospensioni imposti dal price-cap, oltre che continuare a sviluppare la nuova elettronica. In Ducati stanno lavorando duramente per aumentare la potenza del motore, che è il nostro tallone d'Achille per ora. All'inizio non è stato facile adattarsi all'erogazione della bi-cilindrica, ma d'altro canto l'ho trovata estremamente snella ed agile".

Una curiosità: Davies avrà quest'anno il numero 7 sul cupolino, con il quale ha vinto la WSS nel 2011 ma che aveva dovuto temporaneamente accantonare perché utilizzato, proprio con Ducati, da Carlos Checa.

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