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SBK, Test Portimão: Melandri sfida il meteo

Il ravennate tra i più attivi nonostante il freddo. Condizioni in miglioramento

Il meteo continua ad intralciare i lavori in corso dei vari team SBK presenti a Portimão. Nonostante il sole sia finalmente comparso sopra al tracciato portoghese (al mattino ha addirittura grandinato per qualche minuto), nuvole minacciose e vento freddo (15 gradi la massima odierna) hanno fin qui impedito ai piloti di compiere un numero elevato di giri o stabilire tempi significativi.

I riferimenti cronometrici sono finora ben superiori al 1'50, contro il giro veloce di 1'42.475 fatto registrare da Tom Sykes la scorsa stagione. L'asfalto non è completamente bagnato, ma fatica anche a drenare la pioggia caduta. Di conseguenza, le gomme rain reggono solo pochi giri. Per fare di necessità virtù, la maggior parte delle squadre si è concentrata sull'elettronica in configurazione da pioggia, sperando che nel pomeriggio ci siano le condizioni per forzare maggiormente il ritmo.

Nel frattempo, uno dei più attivi è stato Marco Melandri, a lungo in pista con la Aprilia RSV4 ed autore di un passo intorno a 1'53. Il ravennate, ancora non al 100% dopo l'operazione subita per riparare i legamenti della caviglia infortunata alla vigilia del GP di Jerez, è ancora alla ricerca del miglior assetto di base e proverà diversi materiali per "cucirsi addosso" la ciclistica della moto regina del campionato costruttori.

Sempre restando nel Bel Paese, ha ripreso il programma di test anche Davide Giugliano, autore fin qui di run brevissime e più volte impegnato a provare il launch control della sua Panigale. Anche il compagno di squadra Chaz Davies si è inizialmente concentrato sul software, nel tentativo di addolcire il più possibile il comportamento della Rossa.

Non si è risparmiato nemmeno Jonathan Rea, alle prese con un intenso programma per sviluppare l'elettronica della nuova CBR1000 sotto la guida di Massimo Neri (ex-BMW). Per recuperare il tempo perduto, la squadra ha deciso di fermarsi in Portogallo due giorni in più del previsto, e proverà dunque anche domani e dopo domani.

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