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MotoGP, Ducati si rafforza: ritorna Tardozzi

E' sul punto di tornare a casa uno degli uomini chiave di Borgo Panigale

Si sta delineando la nuova strategia Ducati i cui primi passi sono stati fatti con l'ingaggio di Gigi Dall'Igna, nuovo Direttore Generale di Ducati Corse.

In attesa di un comunicato ufficiale pare che alla guida della squadra sia stato chiamato Davide Tardozzi.

Le indiscrezioni parlano del ruolo già di Vittoriano Guareschi, passato al Team VR46-Sky di Valentino Rossi, ma ciò sarebbe piuttosto riduttivo per il 54enne ravennate che dopo una buona carriera da pilota in sella alla Bimota YB4 proprio da team manager ha portato alla Ducati titoli mondiali nella Superbike.

L'avventura con la Ducati si era conclusa nel 2009, dopo Tardozzi era stato team manager BMW. Ruolo anche questo lasciato con qualche polemica.

L'arrivo di Tardozzi, se confermato, apre qualche dubbio sulla "linea di comando" del team Ducati in MotoGP.

Dall'Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi, infatti, sono tre personalità troppo forti per coesistere senza sovrapposizioni, anche se Ciabatti e Tardozzi hanno lavorato a lungo assieme. E se Dall'Igna è l'indiscutibile capo supremo, e le sue competenze spaziano dalla progettazione al management, per gli altri due il più ferrato sembra essere proprio Tardozzi.

Poiché però la Ducati negli ultimi anni sembra mancare di un pugno di ferro in Superbike, bisognerà vedere chi, fra Tardozzi e Ciabatti, sia più adatto a ricoprire questo ruolo, visto che Marinelli, bravo tecnico, sembra essere stato contestato in più di una occasione l'anno passato dallo stesso Jean Francois Battà.

Se Tardozzi, come sembra, coadiuverà Gigi Dall'Igna nei box, si può immaginare Paolo Ciabatti (che ha già questo incarico) sempre più presente nella Superbike. Peraltro un campionato decisamente strategico per la Rossa a due ruote.

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