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SBK, Lanzi: wild-card? Ora ha un gusto amaro

Trattative con Aprilia e Ducati (IDM) senza successo. "Non c'è alternativa ormai"

Dopo l'arrivo di Claudio Corti, Alessandro Andreozzi e Niccolò Canepa (e la conferma di Giugliano, Melandri, Fabrizio), il numero di italiani in Superbike sembra destinato a fermarsi a quota sei. Inizialmente ottimista dopo due ottime gare da wild-card sulla "vecchia" 1198RS del team Mesaroli (settimo posto come miglior risultato in Gara 2 in Spagna, e spesso e volentieri davanti alle Panigale ufficiali), Lorenzo Lanzi si trova ancora a piedi.

"Nonostante i risultati, arriviamo a ridosso del mondiale e non si è concretizzato ancora nulla – ha detto il 32enne di San Piero in Bagno – Mesaroli ormai non può fare una stagione intera, magari di nuovo qualche wild-card con la stessa squadra. La prima gara è tra un mese, non c'è abbastanza tempo. Mi dispiace molto perché ho dimostrato di essere ancora competitivo anche senza correre quasi mai, stando nei primi sette con una moto del 2009 senza l'appoggio di grandi reparti corse, quindi mi aspettavo qualcosa di diverso".

La trattativa tra Mesaroli ed Aprilia sembra infatti entrata in uno stallo definitivo ed il punto di contesa è, manco a dirlo, il prezzo. Alcune voci dal paddock sostengono che a Noale il costo del pacchetto sia addirittura aumentato rispetto agli anni passati, attestandosi intorno ai 450mila euro. La strategia sembrerebbe quella di non "svendere", anche a costo di non avere moto "clienti" in pista, anche perché la casa veneta sembra aver spostato l'attenzione sul progetto MotoGP dal momento che il regolamento "solo EVO" 2015 teoricamente penalizza la RSV4.

"Avrei dovuto fare i test invernali con la moto di Guintoli (poi affidata al collaudatore Alex Hoffmann, ndr), e fin qui ho fatto la preparazione come se dovessi correre a tempo pieno, ma non sembra possibile. Di wild-card ne puoi fare al massimo cinque".

Il romagnolo aveva anche un piano B, che non si è però concretizzato.

"Ho avuto contatti anche con Ducati, con la quale ho ancora ottimi rapporti, per correre nel campionato tedesco con il team 3C. Avevano già appoggiato Fores e volevano me come secondo pilota. Avrei accettato perché hanno in progetto qualche wild-card in SBK ed avrei potuto dare consigli per lo sviluppo della Panigale, ma alla fine hanno messo sotto contratto Neukirchner".



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