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News Prodotto, Ducati: Audi trasforma la produzione

Investimenti da 200 mln e cambi su turni e premi. Azienda aperta 7 giorni su 7

L'acquisizione da parte di Audi sta cominciando a lasciare un'impronta su Ducati. Secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna, un nuovo accordo integrativo, mirato ad aumentare gli investimenti e diminuire la precarietà, è in procinto di essere approvato.

Lunedì ci sarà una prima riunione con i sindacati per definire la futura organizzazione interna, con ulteriori negoziazioni fissate a gennaio ed un referendum tra i lavoratori per finalizzare la nuova intesa.

Le linee di massima prevedono un aumento dell'operatività della fabbrica a sette giorni su sette, 24 ore su 24. La Casa tedesca vuole infatti incrementare la produttività e raggiungere le 50mila moto all'anno. I nuovi turni di lavorazioni meccaniche saranno tre (06-14, 14-22 e 22-06). L’assemblaggio lavorerà invece su due turni in un arco di cinque giorni. Per contro, la proprietà si impegna ad alternare quattro giorni di lavoro con altrettanti di riposo.

Cambi proposti anche sul fronte delle pause. Al momento, un turno da sei ore è pagato otto. Audi vuole ridurre i tempi, che al momento ammontano a circa il 14% del turno, ma è disposta ad allestire aree di relax all'interno della fabbrica stessa, con punti di ristorazione, tv e wi-fi.

Rivisti, infine, i premi di risultato. Audi ha accolto la richiesta dei sindacati di un assegno da 2.500 euro annui, impegnandosi a ritoccare ulteriormente la cifra dividendo la forza lavoro in squadra (sulla falsariga del modello tedesco) con un tetto massimo di altri 1.900 di premio a testa.

Intanto, l'azienda ha assunto in settimana 30 lavoratori stagionali a tempo indeterminato destinati a coprire i picchi di produzione e messo sul piatto 200 milioni da investire da qui al 2018. Ci sono tutte le premesse per una svolta epocale nelle modalità di produzione della Casa di Borgo Panigale.


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