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MotoGP, Lorenzo: Marquez degno sostituto di Stoner

"È un fenomeno, ma ho lottato fino in fondo. Ora aspetto motore ed elettronica nuovi"

Jorge Lorenzo non ama Marc Marquez né, probabilmente, lo inviterà fuori a cena o ad allenarsi con lui durante la pausa invernale. Questo però non vuol dire che non ci sia rispetto tra i due. Anzi.

"Un fenomeno come Stoner se n'è andato, ma ne è arrivato un altro al suo posto – ha dichiarato Lorenzo all'agenzia spagnola Europa PressÈ stato difficile lottare contro Marc, ma sono riuscito a farlo fino alla fine, in alcune gare anche con una moto leggermente inferiore. Non capita spesso di essere secondi in campionato con otto vittorie. Abbiamo perso il titolo per quattro punti, ma non mi sono mai dato per vinto e non mi pento di nulla".

La rapidità di adattamento di Marquez ha però sorpreso tutti, maiorchino compreso.

"Non mi aspettavo un debutto del genere, credevo che Dani sarebbe stato il mio rivale principale e Marc arrivasse terzo o quarto – ha ammesso il pilota Yamaha – Sapevo che Marc era un ottimo pilota, dall'indubbio talento. Ma non mi sarei aspettato che fosse così costante in quasi ogni gara, cadendo così poche volte".

Alla rivincita, in ogni caso, manca solo qualche mese.

"L'esito del prossimo campionato dipenderà molto dal livello delle rispettive moto. Come pilota, cerco sempre di dare il massimo, allenarmi di più e migliorare il mio livello, ma il mezzo è indubbiamente molto importante. Speriamo che in Yamaha lavorino duro come sempre. Nei test di Sepang a fine gennaio avremo elettronica e motore nuovi. Allora sapremo cosa aspettarci".

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