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MotoGP, Marquez: Lorenzo in Honda? Non direi no

"Cercherei di carpire i suoi segreti ed imparare. Stare in Honda è la mia priorità"

La rivalità tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo ha assunto toni duri quest'anno, dentro e fuori dalla pista, senza però sconfinare mai nella scorrettezza. Entrambi gli spagnoli hanno un contratto in scadenza, e già c'è chi pregusta una futura convivenza che farebbe scintille. Lo stesso pilota di Cervera, non sembra temere troppo questa eventualità, anzi.

"Non mi opporrei all'arrivo di Lorenzo in Honda – ha raccontato Marquez al programma radio El Larguero A me interessa stare in questo box, poco importa al fianco di chi. Cercherei di 'rubargli' il maggior numero di informazioni e apprendere da lui".

Ipotizzando che la RC213V fosse in dotazione ai primi quattro piloti della classifica, Marquez ha stuzzicato la fantasia commentando che "Rossi e Pedrosa avrebbero comunque chiuso allo stesso posto. L'unica incognita sarebbe stato Lorenzo".

Riguardo agli screzi agonistici, comunque, il neo-campione ha mostrato una calma atipica per un 20enne.

"Molte volte ti devi mordere la lingua nel bene e nel male – ha commentato – È meglio stare zitti e parlare in pista, che è dove mi piace risolvere le questioni, perché i conflitti e le polemiche non fanno bene ad un pilota. Ascolti e rispetti le critiche che ti vengono rivolte, e porti con te solo quelle che ti interessano, che a volte non sono le migliori. Tengo in considerazione tutti, ma vado per la mia strada".

Come per le critiche, tuttavia, è anche difficile isolarsi dagli elogi.

"L'importante è mantenere la tua cerchia, perché sono gli unici che hanno abbastanza confidenza per contraddirti. Per questo ho voluto portare con me la mia squadra dalla Moto2. Avevo i miei dubbi sul perché cambiare quando ho vinto con l'ex-squadra di Casey Stoner, così esperta, ma alla fine ho deciso con il cuore e optato per la mia gente".

A 20 anni, Marquez è il volto nuovo dell'ennesima generazione di piloti. Arrembante, duro, ma sempre col sorriso.

"La MotoGP era uno sport di nicchia, ora è una porta alla quale si affaccia anche il pubblico generale. Meglio aprire ogni porta con un sorriso no? Sono un normale ragazzo di vent'anni, mi piace uscire con gli amici e conoscere ragazze. Sono single ora. Mi ha lasciato lei. Non ero mai a casa, un po' mi è dispiaciuto ma me lo aspettavo".


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