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MotoGP, Lorenzo: la mia casa? me la sono guadagnata

Jorge sorpreso dalle critiche ricevute in Spagna: "volevo dare un messaggio positivo ai giovani"

Il video pubblicato da Monster sulla villa di Jorge Lorenzo a Barcellona è stato il piccolo caso di quest’inverno. Nato come una curiosità, ha attirato su di sé le critiche di molti tifosi, tanto da essere nel giro di breve tempo ritirato da YouTube. Il maiorchino, intervistato da Emilio Pérez de Rosaz per El Periodico, ha cercato di fare chiarezza sull’accaduto.

Quel filmato è stato pubblicato senza il mio consenso e anche se Monster mi ha chiesto scusa cento volte, la verità è che devo essere più attento ad alcuni dettagli”, ha sottolineato Jorge. Come per esempio il montaggio e la realizzazione finale, “le ragazze erano delle modelle di Monster e tutti quei prosciutti non sono mai stati nella mia cucina” sono alcuni particolari che il pilota spagnolo ha tenuto a sottolineare.

Ma quello che più l’ha sorpreso è l’interpretazione data al video: “solo in Spagna ho ricevuto delle critiche dure – ha spiegato – mentre nel resto del mondo e in rete, per quello che ho potuto leggere, la maggior parte della gente mi ha appoggiato. Ha visto di buon occhio il frutto di una vita dedicata per intero all’allenamento, alle corse e alla mia professione”.

L’obiettivo di Lorenzo, in altre parole, non era quello di vantarsi della sua residenza ma “dare un esempio per i giovani –ha continuato – Dare loro una prova che con il sacrificio, la motivazione e la perseveranza puoi raggiungere gli obiettivi che ti proponi”. Nessuno è profeta in patria e in questo caso il detto sembra confermato. “Volevo dare un messaggio positivo, quella casa è il premio per una vita di sacrifici – le parole di Jorge – Non ho rubato niente, tutto quello che ho me lo sono guadagnato con il duro lavoro e giocandomi molte volte la vita. Sono orgoglioso di quanto ho fatto”.

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