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MotoGP, Scott Redding diventa talent scout

Un accordo con il team Repli-Cast per fare debuttare i giovani nel campionato britannico

Dopo Valentino Rossi (che avrà un team nel mondiale in Moto3) e Aleix Espargaró (che sarà impegnato nel campionato spagnolo), anche Scott Redding è diventato un talent scout. L’inglese, che correrà il prossimo anno sulla Honda PR di Gresini, si è legato al team Repli-Cast per aiutare a emergere i nuovi talenti britannici.

La collaborazione prevede un impegno del campionato nazionale e i giovani piloti scelti potranno allenarsi nell’Academy che il pilota di MotoGP ha fondato nel 2012. Il primo a fare parte del progetto è il dodicenne Charlie Nesbitt, soprannominato ‘Pocket Rocket’, che il prossimo anno correrà in Moto3 con una Honda.

La Young Riders Academy è stata creata per aiutare i più giovani a fare i primi passi ed è stata un successo – spiega Redding – La collaborazione con il team Repli-Cast è indipendente dalla scuola, ma significa che ora saremo nella posizione di aiutare i giovani talenti a entrare nel campionato britannico. Troppo spesso vediamo i più giovani smettere semplicemente perché non hanno le risorse per compiere il passo successivo o perché non vengono consigliati. So esattamente quello che succede, perché ci sono passato anch’io. Senza i sacrifici e il supporto di famiglia e amici durante i primi anni della mia carriera, non avrei mai potuto arrivare in MotoGP”.

“Charlie ha il talento per avere successo e ora ha anche una possibilità di dimostrarlo nel campionato britannico – continua Scott – Sono felice di potergli dare questa opportunità e restituire qualcosa a uno sport che mi ha dato tanto negli ultimi anni”.

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