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SBK, Laverty debutta su Suzuki, Corti su MV

Ultimi test a Jerez: Sykes il riferimento con 1'40.4. In pista anche Honda e Aprilia, poi Ducati

Ultima settimana di test per la Superbike, in pista a Jerez prima di 45 giorni di pausa forzata dal 1 dicembre al 15 gennaio. Honda (Rea e Haslam), Kawasaki (Sykes e Baz), Aprilia (Melandri ed il collaudatore Hoffman), Suzuki (Laverty e Lowes) e MV Agusta (Corti) proveranno oggi e domani sul circuito andaluso, per poi lasciare spazio a Ducati – con la quale Honda dividerà la pista mercoledì – che proverà nella seconda metà della settimana insieme al test team MotoGP.

Con il regolamento virtualmente congelato in attesa del passaggio in massa alla categoria EVO nel 2015, queste ultime prove serviranno alla maggior parte dei team per affinare soprattutto l'elettronica, nonché per i piloti che hanno recentemente cambiato casacca per acclimatarsi ulteriormente con squadra e moto. È questo il caso, ad esempio, di Marco Melandri. Il ravennate è alla terza uscita con la RSV4, affiancato dal collaudatore Hoffmann (Guintoli ha subito recentemente un'operazione alla spalla infortunata prima del round di Mosca). Se le prime due prove sono servite soprattutto per comparare assetti ed impostare qualche parametro di base, in Andalusia "Macio" proverà finalmente a dare la sua impronta alla moto di Noale.

Primo approccio invece per Laverty su Suzuki. Dopo aver rifiutato la Ducati  "Open" di Pramac, il vice-campione muoverà i suoi primi passi su una GSX-R che non ha certo brillato nella passata stagione, ma l'obiettivo è quello di assicurarsi la "sorella" che tornerà a tempo pieno in MotoGP a partire dal 2015. Sembra invece già pronto al salto di categoria Leon Camier: come scritto la scorsa settimana, il britannico è in trattativa con Ioda ed ha reso noto di essere arrivato oggi in Italia per cercare di mettere tutto nero su bianco.

Occhi puntati anche sul team Yakhnich, che porterà in pista la MV Agusta F4 RR affidata a Claudio Corti. Il comasco corse già nella classe regina delle derivate di serie nel 2012 da wild-card con Pedercini dopo essere stato scaricato da Italtrans in Moto2, con buoni risultati (fu nono e dodicesimo a Magny Cours), ed ora dovrà dimostrare le proprie doti di collaudatore senza poter nemmeno contare sull'aiuto di un compagno di squadra.

Presto le prime risposte del cronometro. Per la cronaca, Sykes ha fissato il limite a 1'40.4 nei test di fine ottobre, due decimi più veloce anche della Superpole. Il meteo parla di cielo sgombro e temperature massime di 17 gradi. Palcoscenico ideale per un'ultima danza prima della lunga sosta

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