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Corti in bilico tra MotoGP e SBK

Il comasco ancora a piedi dopo i contatti con Ioda (ipotesi Leon Camier) e Yakhnich

Il complicato puzzle del mercato piloti ha completato quasi tutti i tasselli, ma restano sul tavolo quelli di alcuni italiani. Uno su tutti, Claudio Corti, unico azzurro presente a tempo pieno nel motomondiale 2013 ancora in cerca di una sistemazione.

Il guascone comasco – 19º in campionato ma protagonista di un finale in crescendo – era molto vicino a chiudere con il team Ioda, ma la pista sembra essersi raffreddata negli ultimi giorni, a favore di Leon Camier.

Sotto l'egida di Dorna, gli scambi tra MotoGP e SBK sembrano destinati a farsi sempre più frequenti, tanto che il nome di Corti ha a sua volta echeggiato in Superbike, campionato dove ha mosso i suoi primi passi, dove è stato contattato dal team Yakhnich per la MV Agusta SBK.

La squadra russa vuole a tutti i costi un italiano, ed ha avuto colloqui anche con Ayrton Badovini, Luca Scassa, e più recentemente Lorenzo Lanzi. Visti i precedenti – fu campione CIV proprio con la marchia di Schiranna – il nome di Scassa sembra il più papabile, tanto che lo stesso Corti ha dichiarato: "Non ho ancora firmato nulla. Sia Ioda che Yakhnich mi hanno cercato, e Forward sta cercando di aiutarmi a trovare una buona sistemazione".

A questo proposito, la ex-squadra di Corti ha avviato contatti con il team PBR, dove il comasco potrebbe trovare una ART, ma pare che siano emersi problemi di budget. Solita storia, insomma, ma speriamo che anche questa abbia un lieto fine.

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