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SBK, Aragon: Honda e Ducati si avvicinano

Rea il più veloce con gomme da gara. Davies terzo davanti a Melandri e Giugliano

La Superbike ha appena concluso due giorni di prove ad Aragon. Nonostante le temperature fredde ed il forte vento, i protagonisti delle derivate di serie non si sono risparmiate sia per quanto riguarda le distanze percorse che per il ritmo sul giro.

Il più veloce è stato Loris Baz, autore di un 1'57.1 ma con gomme da qualifica, mentre con pneumatici da gara il primato spetta a Jonathan Rea, con un 1'57.4. Per fare un esempio, il giro record in gara di Tom Sykes (2013) è di 1'57.973.

"Rea è molto contento perché stiamo facendo dei netti passi in avanti con l'elettronica – ha detto Carlo FioraniStiamo dividendo il lavoro a blocchi con il nuovo tecnico elettronico Massimo Neri (ex-BMW, nella foto, ndr), ma i primi indizi sembrano confermare che stiamo procedendo nella direzione giusta con il nuovo sviluppo. Ci saranno altre aree da rimettere a posto, ma per ora i risultati sono buoni. Torneremo in pista a Jerez altri due o tre giorni di test, a partire dal 25 novembre".

Soddisfatta anche Ducati, che ha piazzato le Panigale di Chaz Davies e Davide Giugliano rispettivamente in terza e quinta posizione. La Casa emiliana, che ha appena confermato il proprio assetto organizzativo, sta lavorando intensamente su elettronica e ciclistica per cancellare il ricordo di una stagione senza vittorie.

"Siamo andati abbastanza bene – ha confessato il responsabile del progetto SBK, Ernesto MarinelliChaz si è trovato a suo agio da subito, confermando la sua grande intesa con questa pista. Ha lamentato qualche problemino, ma il suo passo è stato molto buono ed il test indubbiamente positivo. Davide è andato un filo più piano, ma ha già localizzato le aree su cui intervenire".

La squadra tornerà a provare per tre giorni a Jerez insieme alla compagine della MotoGP, dal 27 al 29 novembre, ma l'umore è già nettamente diverso da quello che aleggiava nei box a fine stagione.

"La cosa positiva è che Davies e Giugliano hanno stili abbastanza simili, cosa che ci consente di procedere in parallelo – ha aggiunto Marinelli – Le cose che vanno bene per uno, soddisfano anche l'altro. Sono stati due giorni intensi, ma non pieni perché faceva troppo freddo al mattino, costringendoci ad entrare in pista piuttosto tardi".

Procede a gonfie vele anche il lavoro di Marco Melandri su Aprilia. Il ravennate ha chiuso in 1'58.0, lamentando solo qualche problema con le basse temperature.

"Sono stati due giorni molto interessanti, anche se complicati dal freddo – ha dichiarato "Macio"Abbiamo lavorato sulla posizione di guida ed ho avuto modo di provare una RSV4 nella stessa configurazione utilizzata da Guintoli, accumulando tante informazioni utili. Ora aspettiamo una giornata migliore per quanto riguarda il meteo, per confrontare il materiale e scegliere la strada da seguire. È stato un bel test e non vedo l'ora di tornare in pista, per provare ad essere più veloce sul giro secco".

In pista anche le Supersport di VD Mark e Zanetti (Pata Honda Junior Team), oltre a Jacobsen e Coveña (Intermoto).

I tempi ufficiosi:

Baz (Kawasaki) 1'57.1

Rea (Honda) 1'57.4

Davies (Ducati) 1'57.6

Melandri (Aprilia) 1'58.0

Giugliano (Ducati) 1'58.2

Haslam (Honda) 1'58.7

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