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Moto2, Jerez: Lowes già veloce sulla SpeedUp

Luthi, Rabat e Torres sotto il record. Il britannico ex-WSS settimo a nove decimi

Moto2 e Moto3 hanno appena concluso due giorni di prove sul circuito di Jerez prima della pausa invernale. La classe intermedia è stata in realtà protagonista, con la maggioranza dei piloti presenti in pista (36 sommando le due categorie) e diversi spunti di interesse, tra cambi di casacca ed esordi.

Il più veloce è stato Thomas Luthi, con un tempo di 1'42.046, che ha confermato il primato di ieri limando altri cinque decimi. Lo svizzero sulla Suter ha preceduto Tito Rabat, sempre su Kalex ma passato al team VDS al posto di Scott Redding, per due decimi (1.42.285 il tempo dello spagnolo). La sfida si preannuncia dunque entusiasmante, sia a livello piloti che costruttori, con tempi ben al di sotto dei record ufficiali della pista (best lap di 1'42.706, fatto da Bradl nel 2011).

Buona forma anche per Jordi Torres (1'42.691), terzo davanti a a Takaaki Nakagami (1'42.868), Xavier Simeon (1.'42.912), Nico Terol (1'42.974) e Sam Lowes (1'42.981). Ultimo sotto al muro di 1'43, il britannico campione della Supersport ha stupito in positivo al debutto sulla SpeedUp, imponendosi nettamente come il miglior esordiente della categoria prima di dirigersi alla volta di Valencia, dove farà un'ulteriore giornata di prove in solitaria lunedì.

Debutto tutto sommato positivo anche per la Caterham, in undicesima posizione con Johann Zarco staccato di 1.4 secondi. Per quanto riguarda gli italiani, Franco Morbidelli si è preso la soddisfazione di precedere il neo-campione della Moto3 Maverick Viñales (sedicesimo con un 1'44.228), chiudendo al tredicesimo posto con un 1'43.709 registrato sulla Kalex del team Italtrans prima di tornare alla Supersport.

In Moto3, Jack Miller ha dimostrato da subito un'ottima intesa con la KTM del Ajo, fermandosi su 1'47.290, non lontano dalla pole position del 2013 di 1'46.660. L'australiano ha preceduto i compagni di squadra Danny Kent (1'47.692) e Karel Hanika (1'47.781) in attesa di un confronto diretto con Honda e Mahindra.


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