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SBK, Biaggi: ritorno al futuro in Superbike

Albesiano: "Max vorrebbe tornare in Australia. Ci stiamo pensando, magari sarà a Misano"

Roberto Colaninno ha annunciato il ritorno dell'Aprilia in MotoGP nel 2016. Prima di quella data, però, il nuovo responsabile dell'intera attività corse, Romano Albesiamo, dovrà occuparsi di proseguire sulla strada tracciata dal suo predecessore, Gigi Dall'Igna, passato alla Direzione Generale di Ducati Corse.

La RSV-4 due volte iridata nella Superbike, rinominata Art ha infatti primeggiato quest'anno fra le CRT con Aleix Espargarò alla guida, prendendosi il lusso, a volte, di finire davanti anche a qualche prototipo 'puro'. Purtroppo però il passaggio del team Aspar dalla casa italiana alla Honda ha privato Albesiano del team di riferimento. Ecco dunque spiegata la presenza dell'ingegnere a Valencia.

Randy De Puniet sulla ART-PBM"Vogliamo rimanere continuando ad ottenere nel 2014 i buoni risultati di quest'anno - ha spiegato Romano Albesiano - con in più l'obiettivo di fare esperienza in vista di un ritorno in MotoGP con un prototipo. Al momento non abbiamo firmato alcun contratto, ma abbiamo deciso intanto di fare qualche test con il team PBM e Randy De Puniet. Se si arriverà alla definizione di un accordo entreremo anche pesantemente nella composizione della squadra con nostri uomini".

C'è anche un altro team, interessato ma non presente a Valencia.

"Sì stiamo parlando anche con il team Ioda di Giampiero Sacchi. Del resto a causa del fatto che solo ventidue piloti avranno diritto ad un accordo economico con la Dorna è interesse delle squadre avere mezzi competitivi. Danilo Petrucci è un pilota interessante".

Albesiano, mentre pensa alla MotoGP ha ovviamente anche un occhio alla Superbike.

"Sì, Max Biaggi potrebbe tornare a fare qualche gara-spot con noi. A lui piacerebbe l'apertura stagionale in Australia, ma è difficile logisticamente. Sarebbe più facile farlo correre a Misano, per esempio. Secondo noi Max è ancora perfettamente in grado di correre da protagonista. Non è stato deciso nulla, ma ci stiamo pensando. Magari nel futuro Biaggi potrebbe essere un perfetto team owner: è un personaggio di alta levatura ed abbiamo bisogno di gente come lui".

Se andrà avanti questo progetto pensate di poterlo utilizzare anche come collaudatore?

"A collaudare continuerà Alex Hoffmann, ma mai dire mai".

Come si fa a mantenere la carica di Responsabile del Centro Tecnico Moto di Piaggio e contemporaneamente occuparsi della gestione sportiva di Aprilia?

"In effetti è un bel po' di lavoro. Per questo motivo mi sto occupando di trovare gli uomini giusti a cui affidare alcune deleghe".

Ti ricordiamo in Cagiva ai tempi di Eddie Lawson e John Kocinski.

"Senza quell'esperienza oggi non sarei qui. Avevo la responsabilità del veicolo, telaio e sospensioni. Claudio Castiglioni era un uomo eccezionale, capace di dare a tutti una grande carica. Ricordo quel periodo con nostalgia. Oggi penso che sia molto importante trovare punti di contatto fra le corse e la serie, perché nel motociclismo sono veramente molto vicine".

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