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News Prodotto, Ducati Monster - Evoluzione liquida

La Naked di Borgo Panigale si rinnova con il motore Testastretta 11° DS

Correva l'anno 1992 quando, dalla matita dell'ingegnier Galluzzi, a Borgo Panigale nacque quella che divenne sostanzialmente la capostipite delle moto Naked. Una nuda, figlia prototipale e idealizzata della leggendaria 851, chiamata per questo dagli operai della fabbrica Monster, che prese vita al Salone di Colonia. Un oggetto dettato da pochi vezzi, essenziale, e con pochi elementi di design, ma proprio per questo capace di tracciare una linea nel mondo delle due ruote, divenuto nel corso degli anni una vera e propria icona. Il suo cuore aveva una cilindrata di 904 cc: un bicilindrico ad L, con due valvole per cilindro, distribuzione desmodromica e raffreddato ad aria.

Sono passati oramai più di venti anni, e il monster di Borgo Panigale continua a tracciare la sua strada rinnovandosi, mostrandosi nella sua ultima evoluzione, dotata del propulsore Testastretta da 11° di derivazione Superbike. Non tradisce la sua anima di nuda tuttofare, ma la evolve, estremizzandola sia meccanicamente che telaisticamente, ma al contempo, offrendogli un corredo tecnologico capace di renderla sfruttabile in ogni situazione.

Il nuovo corso Ducati è oramai tracciato da tempo, ed uno dei suoi modelli cardine ha deciso di perseguire questa nuova strada. Il nuovo Monster vede quindi la luce nella versione 1200 da 135CV e nell’esclusivo modello S da 145CV con una coppia di 12.7kgm e un peso a secco di soli 182kg. Il carattere autenticamente sportivo ed il suo stile, si rivelano quindi nelle sue dotazioni: motore Testastretta 11° DS, con le teste fissate direttamente al telaio, strumentazione TFT, un nuovo e più capiente serbatoio, fianchi sottili e gruppo ottico compatto. Andiamo però con ordine...


MOTORE TESTASTRETTA 11 GRADI - Il nuovo propulsore del Monster rappresenta un ritorno alle origini di questo modello, grazie al motore Testastretta 11° DS Desmo da 1198cc a 4 valvole per cilindro, raffreddato a liquido. I modelli di nuova generazione, vere e proprie incarnazioni del concetto "il motore è tutto", offrono un’erogazione di potenza vigorosa, mai associata ad un Monster ma sempre e comunque divertente e fruibile. Il motore Testastretta 11° a Doppia Accensione è stato pensato per questa nuova generazione Monster come elemento strutturale della ciclistica con punti di attacco al Telaio a traliccio. Questo propulsore assicura un'erogazione di 135CV a 8.750 giri/min mentre il Monster 1200 S, si arricchisce di altri 10CV arrivando a 145CV a 8.750 giri/min. Con una grande attenzione alla mappatura, Ducati è riuscita ad ottenere una curva di coppia che incrementa ulteriormente il piacere di guida, generando una coppia massima pari a 12kgm per il Monster 1200 e 12.7kgm per la versione 1200 S, entrambe a 7.250 giri/min.

Alesaggio e corsa sono pari a 106mm x 67.9mm. Il 1198 Testastretta 11° DS 'respira' attraverso corpi farfallati Ride-by-Wire Mikuni e sfrutta il recente riposizionamento degli iniettori del sistema di alimentazione per dirigere il getto direttamente sul retro surriscaldato della valvola di aspirazione invece che sulla parete relativamente fredda del condotto di aspirazione. La vaporizzazione istantanea del carburante a contatto con la valvola determina una nebulizzazione completa della carica fresca, eliminando il rischio di alterazione dell'efficienza della combustione dovuto all'ingresso di goccioline di benzina ancora allo stato liquido. Inoltre gli ingegneri hanno introdotto il concetto di Doppia Accensione (DS), grazie a due candele per ogni testa, con doppio fronte di fiamma che assicura la combustione completa in un intervallo rapidissimo. Un motore ingegnerizzato partendo dal propulsore 1198 Superbike, ovviamente addomesticandone la grande potenza e rendendola ancora più fruibile. I tecnici hanno portato l'angolo di incrocio delle valvole da 41° (tipico di motori che operano costantemente ad alti regimi) a 11°, con una conseguente leggera riduzione della potenza di picco a favore di una ottimizzazione della fluidità globale e particolarmente nei range intermedi di utilizzo.

La frizione del nuovo Monster è a bagno d'olio con funzione antisaltellamento in grado di essere azionata con un ridottissimo sforzo. Grazie ad un sistema ad asservimento progressivo, viene incrementato automaticamente il carico delle molle. I condotti di scarico, sovradimensionati con sezione da 50-52mm, fanno parte di un impianto di tipo 2-1-2 progettato con pari lunghezze per massimizzare la potenza e l’efficienza di erogazione del Monster. Il sistema è equipaggiato con una sonda lambda per ogni singolo cilindro per gestire in modo autonomo e ottimale l’alimentazione tramite l'airbox sovradimensionato.

TELAIO A TRALICCIO - Preservando i caratteri distintivi del concept originale, la ciclistica di nuova generazione applicata al nuovo Monster 1200 utilizza le tecniche di progettazione più avanzate che Ducati ha sviluppato. L'iconico telaio a traliccio è ancora un elemento stilistico predominante, mentre i punti di attacco si spostano direttamente sulle teste del nuovo motore, secondo la tecnica pionieristica già adottata dalla Superbike Panigale. La nuova progettazione del telaio estremamente compatta associata a tubi in acciaio di grosso diametro, ha consentito di raddoppiare a tutti gli effetti la rigidezza torsionale rispetto a modelli precedenti.

Particolare attenzione è stata dedicata all'ergonomia del nuovo Monster 1200, allungando l'interasse di 60mm per migliorare la stabilità ed il comfort di pilota e passeggero, e riposizionando il manubrio, più alto di 40mm e ravvicinato di 40mm rispetto al pilota. La sella è stata completamente ridisegnata con una superficie ad alta aderenza, ulteriormente arricchita da impunture rosse nel modello S, con 80 mm di materiale schiumato.

SOSPENSIONI - forcella Kayaba da 43mm completamente regolabile all'anteriore, con un monoammortizzatore Sachs al posteriore con regolazione del precarico molla e freno idraulico in estensione. Al Monster S è stato dedicato invece il tipico ‘trattamento S’ che comprende l'upgrade alla forcella Öhlins da 48mm a regolazione integrale con steli con trattamento TiN e ammortizzatore Öhlins completamente regolabile al posteriore con serbatoio “piggy back” integrato. Al retrotreno, il monoammortizzatore sfrutta un cinematismo progressivo fissandosi direttamente sul cilindro verticale da una parte e sullo splendido forcellone monobraccio realizzato in fusione in alluminio dall’altro.

PNEUMATICI E CERCHI - Il nuovo Monster 1200 è equipaggiato con cerchi in lega leggera a 10 razze in stile Panigale, da 3.50 x 17 all'anteriore e da 6.00 x 17 al posteriore, mentre la versione S sfoggia i nuovi cerchi a tre razze a Y e con lavorazione supplementare di macchina. Entrambi i modelli montano pneumatici Pirelli Diablo Rosso II da 120/70 all'anteriore e da 190/55 al posteriore, realizzati in doppia mescola per associare resistenza alle lunghe percorrenze e grip costante anche nelle pieghe più sportive. Questi pneumatici di qualità applicano le tecnologie Pirelli EPT (Enhanced Patch Technology) per massimizzare l'area di contatto con qualsiasi angolo di piega e FGD (Functional Groove Design) per ottimizzare le prestazioni sul bagnato.

DUCATI SAFETY PACK (DSP) - I nuovi Monster 1200 e Monster 1200S utilizzano entrambi la tecnologia dei Riding Mode Ducati con il sistema ABS a tre livelli e il DTC a otto livelli compresi nel concept DSP (Ducati Safety Pack), per ottimizzare il controllo del mezzo ed elevare il livello di sicurezza nella guida.

Impianto frenante Bosch Brembo con sistema ABS a 3 livelli. Entrambe le versioni Monster 1200 e Monster 1200S sono dotate di serie di un impianto frenante Brembo dotato di sistema ABS Bosch 9MP, ora parte integrante del Ducati Safety Pack (DSP), che associa la sicurezza più avanzata alle migliori prestazioni frenanti di sempre.

Il Monster 1200 è dotato di due pinze radiali M4-32 Monoblocco Brembo a 4 pistoncini che agiscono su dischi da 320mm, mentre l'ammiraglia Monster S utilizza pinze M50 Monoblocco e dischi da 330mm di derivazione Superbike. Entrambi i modelli hanno pompe radiali per i freni anteriori con serbatoi separati e un unico disco da 245mm al posteriore, su cui lavora una pinza Brembo.

DUCATI TRACTION CONTROL (DTC) - Parte integrante del Ducati Safety Pack, il DTC è un sistema intelligente che agisce da ‘filtro’ tra la mano destra del pilota e lo pneumatico posteriore. Nello spazio di pochi millesimi di secondo, il DTC, importante componente del Ducati Safety Pack (DSP), è in grado di rilevare e successivamente controllare il pattinamento della ruota posteriore contribuendo ad aumentare considerevolmente le performance e la sicurezza attiva della moto. Il nuovo Monster è dotato dell'ultimissima versione del software DTC, ottimizzata per garantire una risposta morbida grazie all’intervento sul solo anticipo di accensione

Il sistema consente di scegliere tra otto diversi profili.

RIDING MODE - I Riding Mode di Ducati hanno segnato un punto di svolta a Borgo Panigale, consentendo di scegliere, a seconda dei modelli, fra tre modalità preimpostate per ottimizzare il comportamento del veicolo in base al pilota e alle condizioni ambientali: “Sport”, “Touring” e ”Urban”. Ciascun Riding Mode è programmato per variare istantaneamente il 'carattere' del motore e i livelli di intervento di ABS e DTC, anche durante la guida. Le modalità disponibili sono il risultato della combinazione di tecnologie dedicate estremamente avanzate.

Sport: Il Riding Mode Sport fornisce 135CV (145CV per la versione S) di erogazione con una risposta diretta del RbW all'apertura del gas, ridotto intervento del sistema DTC e livello 1 di elevata efficienza frenante dell'ABS con nessun controllo del sollevamento del posteriore.

Touring: Il Riding Mode Touring fornisce 135CV (145CV per la versione S) di erogazione con una risposta più progressiva del RbW all'apertura del gas, maggior intervento del sistema DTC e livello 2 di efficienza frenante dell'ABS e controllo del sollevamento del posteriore.

Urban: Il Riding Mode Urban fornisce 100CV di erogazione con una risposta progressiva del RbW all'apertura del gas, intervento ancora più consistente del sistema DTC e livello 3 di efficienza frenante dell'ABS con massima stabilità in frenata e controllo del sollevamento del posteriore.

Il Monster 1200 è disponibile in rosso Ducati con telaio rosso e cerchi neri, mentre, per il Monster 1200 S viene proposta la livrea rosso Ducati con telaio rosso e cerchi nero lucido, oltre a una sorprendente colorazione bianca con telaio bronzo e cerchi nero lucido.

GALLERY MONSTER 1200
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