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News Prodotto, Tre piccole sportive KTM ad Eicma 2013

Pronte per essere mostrate all'imminente Salone di Milano

Dalle corse alla produzione di serie, dalle competizioni all'utente di tutti i giorni. KTM sembra aver fatto proprio questo diktat, e mostra al mondo di voler puntare forte sulle piccole cilindrate per quanto concerne le moto stradali e più precisamente le piccole sportive. Forti del dominio ottenuto quest'anno in Moto3, la casa di Mattighofen aveva annunciato lo scorso luglio di voler puntare sulle "supersportive di piccola cilindrata". Detto fatto, ecco tre piccole pepate, tre modelli - 125,200,390cc - con le loro caratteristiche che, vedremo, al prossimo salone Eicma 2013.

TRE CILINDRATE DISTINTE - La casa austriaca mostra quindi le carte in un mercato che si sta sempre più incentrando sugli estremi: mentre la classe di mezzo continua a mostrare un trend di aumento della propria cilindrata - vedi Panigale 899 e MV F3 800 ad esempio - dall'altro si fa sempre più prepotentemente spazio una categoria composta dalle piccole cilindrate, quasi sconosciuta al mercato europeo fino a pochi anni fa, e diventato oramai punto cardine di molte case. KTM punta forte quindi su tre cilindrate distinte: 125, 200 e 390cc, con la prima e la terza molto probabilmente improntate verso il mercato del Vecchio continente, e con la "cilindrata di mezzo" più propensa ai mercati asiatici. Una 125, pronta per i ragazzi di sedici anni, ed una 390 quindi per chi ha già compiuto la maggiore età e desidera una moto con velleità da supersportiva.

Scorgendo il design è ben evidente il corso stilistico austriaco, con uno stile che riprende quanto visto per la sorella maggiore, la RC8. Un design affilato, appuntito quasi, quasi a voler estremizzare il concetto di sportiva di razza. Insomma, KTM mantiene la sua filosofia stilistica e cerca di farla assimilare anche ai più giovani, diversificandosi dai canoni stilistici classici delle supersportive di piccola e media cilindrata tipici europei.

Tecnicamente parlando, la RC 125 mostra un monocilindrico a 4 tempi con quattro valvole raffreddato a liquidi e con alimentazione ad inizione. La potenza rimane ovviamente contenuta sui classici 15 cavalli (11 kw). Lo scarico corto è stato posto nella pancia della carena. Questa piccola monta sospensioni WP, un impianto frenante con pinza anteriore radiale ed è dotato di sistema di antibloccaggio ABS. Il telaio è un traliccio in tubi tondi in acciato, ed è integrato dal forcellone in fusione di lega leggera che si riaccosta a quanto visto già sulla Duke 690. Le ruote sono da 17 pollici ed il peso a secco è di 135 kg. Ovviamente non dissimile dalla sorella minore la versione intermedia, la RC200, che condivide gran parte delle impostazioni tecniche. Per questa versione però, non disdegnandone un uso più stradale, KTM ha voluto apportare accessori come la borsa modulare da montare sul codone. La potenza dovrebbe superare i 25 cavalli.

A conferma di quanto detto prima sull'utilizzo della 125 e della 390 per i mercati europei, anche per la sorella più grande abbiamo i dati tecnici. Il monocilindrico è bialbero a quattro valvole ed è derivato dalla Duke 390. E' in grado di erogare una potenza di 43 cavalli (32 kw), ed ha iniezione elettronica, cambio a sei marce e frizione multidisco in bagno d'olio. Telaio a traliccio e forcellone in lega d'alluminio corredano questa RC390, che monta sospensioni WP da 125 e 150mm di escursione, un impianto frenante con dischi da 300 e 230 mm, pinza radiale a 4 pistoncini e, ovviamente, ABS. Una moto molto raccolta, come testimoniato dall'interasse di 1.340mm, mentre l'altezzaz da sella è posta a 820mm da terra. Peso a secco dichiarato: 147 kg. Per quest'ultima inoltre, è pronto anche un'allestimento Racing, con grafica dedicata, scarico Akrapovic e pedane arretrate.


GALLERY KTM RC125 - 200 - 390

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