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Test, 899 Panigale: 148 cavalli di divertimento

VIDEO Tra i cordoli di Imola, abbiamo messo alla frusta l'ultima di Borgo Panigale

Dopo il nostro Live-Test sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, vi proponiamo il nostro video-test. Una recensione completa sul comportamento dinamico di questa Ducati 899 Panigale. Per non farci mancare nulla, oltre alla nostra consueta recensione, vi mostriamo anche le impressioni di Luca Bono, il nuovo velocissimo tester di GPOne.

Queste furono le nostre impressioni al termine della nostra prova: una 899 assolutamente divertente, emozionante e adrenalinica. Non stiamo parlando di una semplice "Panigalina", perchè la moto, pur offrendo meno cavalli della sorella maggiore, risulta paradossalmente più sfruttabile.

LA NOSTRA PROVA - La forcella leggermente troppo morbida, così come il posteriore leggermente troppo sfrenato, causando evidenti spazzolate al posteriore.L' ondeggiamento era però assolutamente controllato, tanto da inserire con la moto "scomposta" senza alcun problema. Situazioni riscontrate spesse volte alla staccata della Villeneuve o alla Tosa. La moto gira bene e la perdita di posteriore è progressiva: così ritrovarsi in derapata all'uscita della Piratella non risulta essere un problema. Il cambio è morbido e con innesti velocissimi, tanto da risultare assolutamente normale inserire una marcia tra l'uscita della prima e l'ingresso della seconda del Tamburello. L'elettronica ha fatto un ulteriore passo in avanti, non risultando mai invasiva, così come la trazione. Spalancare in uscita di curva non risulta essere una chimera, anzi, esalta sempre di più la guida. La frenata è incredibilmente potente e modulabile.

LA PROVA DI LUCA BONO- Di parere non dissimile anche Luca Bono: l'899 Panigale, credo sia una delle Ducati più divertenti, se non la più divertente, che abbiano mai creato. Un ottimo mix tra una moto che regala le emozioni da sportiva vera, ma con la facilità di una moto quasi per tutti.  Quindi anche il pilota professionista si riesce a divertire davvero molto, perchè con facilità la porta subito al limite; questo però è un limite elevato che garantisce emozioni forti; riesci a fare cose che con una moto stradale sono quasi impensabili. Quindi, maeggevolezza, accelerazione ottima, con un motore che non è potentissimo rispetto alla 1199, ma ha un'ottima trazione e quindi si riesce ad uscire dalle curve veramente forte.  Cambio veloce, velocissimo: basti pensare che si perdono solo 1000-1500 giri a cambiata, che con questa moto si riprendono in fretta, essendo un bicilindrico; la frenata è ottima, si riesce a staccare molto sotto. La forcella è un pò morbida a volte, ma il posteriore spazzola con dolcezza. Nei cambi di direzione va bene. Ecco, forse è solo meno stabile della 848 sul davanti, ma comunque non mette in difficoltà il pilota e anzi lo aiuta a trovare il limite.

Non vi resta ora che godervi la nostra prima prova. Un consiglio: prestate attenzione ai camera on-board!

GUARDA IL VIDEO

DUCATI 899 PANIGALE - GALLERY COMPLETA

 

 

Abbiamo cercato di emulare le gesta di Troy Bayliss (senza troppo successo) ad Imola nel 2002, utilizzando i seguenti capi tecnici Dainese

AGV CORSA

 

Anziché progettare a partire dalla calotta esterna, AGV STANDARDS, modello del quale il CORSA fa parte, inizia dalla testa del pilota le cui misure sono tradotte in un formato digitale, tramite una scansione laser. La scansione tridimensionale è una tecnologia estrememante precisa (al decimo di millimetro) che permette la trasformazione in dati digitali delle forme antropomorfe e successivamente condurre studi puntuali sulla fisionomia umana che sono il punto di partenza per la progettazione delle parti del casco a contatto con il viso. Il casco, riprodotto in tutte le sue parti mediante un modello matematico, consente l’effettuazione di analisi FEM  (Analisi agli Elementi finiti) che simula al computer una serie di crash test che riproducono non solo i test di omologazione ma anche prove secondo i più severi standard di AGV.

 

FULL METAL PRO

 

Tutta la tecnologia e l’esperienza maturata da Dainese nelle corse e nella collaborazione con i grandi campioni del motociclismo ha portato allo sviluppo di questo guanto racing dal livello di sicurezza elevatissimo, e che mantiene allo stesso tempo un grande comfort di guida. Costruito utilizzando i materiali più resistenti e all’avanguardia, come titanio, fibra di carbonio, filo di Kevlar®, per consentire un’elevatissima resistenza all’abrasione e all’assorbimento degli impatti, presenta soluzioni tecniche frutto dello studio ergonomico e dei punti più sollecitati in caso di caduta.

 

 

 

 

TORQUE PRO OUT D-WP

 

Tecnologia e design aggressivo si fondono in questo stivale racing in Lorica® dall’elevato livello di sicurezza, grazie al sistema antisupinazione snodato DAxial in TPU, tallone ammortizzato per ridurre gli impatti da compressione, inserti in acciaio su fianchi e tallone ed in nylon su pianta e punta. Versatilità nell’utilizzo su strada in ogni condizione climatica grazie all’interno impermeabile in D-WP, ma anche comfort attraverso la regolazione del polpaccio che consente una corretta vestibilità. Suola a texture differenziata ed inserti in TPU sul fianco interno consentono un grip elevato durante la guida

 

LAGUNA SECA PRO prof ESTIVA

 

Innovazione e funzionalità: nella tuta Laguna Seca Pro estiva, un design essenziale e moderno si fonde con soluzioni tecniche frutto di decenni di esperienza maturata con i campioni del motociclismo. Eccellenza nella protezione grazie alle spalle coiniettate con inserti in alluminio, protezioni composite su gomiti, ginocchia e tibie fanno di questa tuta confezioanta nella speciale pelle D-Skin, un capo estremamente tecnico. Ergonomia e mobilità sono assicurate grazie ad elastici biassiali, aggancio tuta-stivale, agli inserti in tessuto S1. Gobba aerodinamica con prese d’aria, foratura piazzata e la fodera removibile NanoFeel consentono un comfort elevato anche nella guida più sportiva.

 

 

 


 

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