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MotoGP, Pernat mette Rossi dietro alla lavagna

Per il manager genovese Valentino insufficiente a Motegi, come la Ducati

Carletto in questo fine settimana si è dato da fare, è salito in cattedra e ha messo dietro alla lavagna nientemeno che Valentino Rossi e la Ducati. Nel secondo caso era prevedibile visto che di buoni voti la Rossa bolognese ne ha presi pochi nelle ultime tre stagioni, nel secondo si tratta di una sorpresa.

Jorge Lorenzo voto 10 e lode - Imbattibile

Fossimo all’università meriterebbe anche l’abbraccio accademico tanto ha dominato in questo Gran Premio e non solo. È il pilota più forte e completo degli ultimi anni e credo la Yamaha gli debba uno speciale riconoscimento.

In qualsiasi condizione corra lui ci mette sempre qualcosa di suo per distruggere gli avversari ed in questo è molto aiutato dal suo team ma soprattutto dal suo capo tecnico Ramon Forcada che gli prepara sempre una motocicletta all’altezza della situazione. Per il titolo mondiale non ci sono molte speranze ma ricordiamoci quello che successe a Valentino Rossi non molti anni fa quando perse il titolo per una scivolata durante l’ultimo Gran Premio, combinazione sempre a Valencia. I corsi e ricorsi storici sono frequenti nel mondo delle competizioni e non solo.

Marc Marquez voto 8 - Scintillante

Difficile dare una valutazione corretta al Gran premio Giapponese del fenomeno Marquez. Dopo la stupidaggine dell’Australia ci si aspettava di tutto e di più dall’esordiente spagnolo. Sembrava tornato tutto quanto a posto, almeno dal punto di vista psicologico, ma durante il warm-up domenicale ha esagerato troppo ed è incappato in una brutta caduta che per fortuna sua non gli ha prodotto conseguenze fisiche. Il ragazzo è tosto perché in gara non ha perso la fiducia ed è riuscito a limitare i danni rispetto a Jorge Lorenzo. È normale per un esordiente che si gioca il mondiale incorrere in questi errori ma lui è fatto così, ha venti anni è un fenomeno e non gliene frega niente di nessuno. Sicuramente questa è anche la sua forza.

Danj Pedrosa voto 7 - Incompiuto

Gli do una ampia sufficienza perché il podio non se lo ha fatto scappare ma si dovesse giudicare il tipo di gara fatta meriterebbe un voto negativo. Questi alti e bassi durante i Gran Premi fanno capire che il mondiale per lui è una chimera, sarà pure super sfortunato ma al momento giusto lui non c’è quasi mai ed è un peccato perché tecnicamente è il più forte di tutti ma mentalmente è distante anni luce dai veri protagonisti. Probabilmente oggi il management della Honda gli ha fatto capire che il suo compito era quello di stare davanti a Lorenzo e dietro a Marquez in ogni modo. È riuscito solamente nella seconda ipotesi quella di seguire il suo compagno di squadra, ma era la cosa più facile da fare.

Alvaro Bautista voto 7 - Arrembante

Si merita una ampia sufficienza per la voglia con cui cerca di colmare il gap con i tre fenomeni del motomondiale. Negli ultimi quattro Gran Premi ha collezionato tre quarti posti ed un quinto arrivando sempre in volata ed a non molto distacco dal podio. È un giovane molto interessante ed il prossimo anno sarà la cartina di tornasole per il suo futuro, se farà bene non è detto che il team ufficiale H.R.C non ci faccia un pensierino per il 2015.

Stefan Bradl voto 7 - Stoico

Correre con una caviglia in quello stato ed operata di fresco va a favorre del suo carattere teutonico. Non si poteva pretendere di più dal pilota tedesco per questa gara. Comunque deve crescere perché è molto forte ma fino ad ora gli è sempre mancato il guizzo del campione, tempo ne ha perché è giovanissimo ma bisogna sbrigarsi perché il mondo di oggi non ti lascia molto spazio per emergere.

Valentino Rossi voto 5 - Insufficiente

Quando sembrava che The Doctor fosse della partita grazie ad una bellissima partenza arrivano due errori in frenata che gli fanno perdere il treno dei primi. Forse a quelle velocità ed a quei ritmi Valentino non è più abituato, forse il suo team non lo supporta più come una volta nella messa a punto della motocicletta, forse la sua carta d’identità incomincia ad essere un po' troppo pesante, forse i due anni con Ducati lo hanno arrugginito, forse…forse…forse…. Ci vorrebbero delle certezze in più per sperare nel prossimo anno.

Ducati voto 5 -  Deludente

Non si possono dare valutazioni ai piloti della scuderia perché la motocicletta purtroppo non è all’altezza della situazione. Si aspetta il nuovo corso tecnico con l’arrivo dell’ing, Dalligna che ha costruito i successi dell’Aprilia nel mondiale Superbike Gli ultimi tre anni sono stati terribili sotto ogni punto di vista e gli errori sono stati tanti forse troppi. IL mondo delle due ruote ha bisogno di una Ducati competitiva e forse questo nuovo corso è l’ultimo autobus disponibile, occorre a tutti i costi salirci.

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