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MotoGP, Edwards-Forward: o accordo o rottura

Curioni: "decisione entro domani, ma c'è il rischio di separarci. Nessun problema di budget"

Motegi sarà una tappa fondamentale per il team Forward e Colin Edwards che devono chiudere qui l’accordo per la prossima stagione. Il problema sembrerebbe di natura economica perché le casse del team sarebbero alquanto provate da Aleix Espargaro e dalla penale di 400mila euro che si porta appresso, secondo quanto riporta Superbikeplanet. La squadra avrebbe perciò chiesto una riduzione dell’ingaggio al texano.

Marco Curioni, managing director, ci tiene a sgombrare il campo da certe insinuazioni: “il problema non sono i soldi in sé, il budget lo abbiamo – sottolinea – Siamo però in una fase importante della trattativa ed è normale che il pilota cerchi di ottenere il massimo”. Anche perché Edwards è diventato un pezzo pregiato del mercato, ora che tutti i possibili sostituti si sono accasati, Hayden in primis, e vuole sfruttare al meglio questa sua posizione di forza.

Il fatto che si stia parlando solo più di dettagli, però, non significa che la trattativa si chiuderà automaticamente. “Fra oggi e domani il contratto dovrà essere chiuso – indica la dead line Curioni – Dovremo trovare un accordo, altrimenti rischieremo di non correre insieme la prossima stagione”. Il messaggio è chiaro, le parti dovranno avvicinarsi reciprocamente, una soluzione che conviene a entrambi. Edwards difficilmente potrebbe trovare una moto all’altezza della Yamaha in versione ‘Open’ e allo stesso tempo Forward avrebbe difficoltà ad ingaggiare un pilota che garantirebbe le stesse sicurezze di Colin.

Il 2014 continua al tavolo, in attesa della pista a Valencia per i primi test.

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