Tu sei qui

MotoGP, Ducati a Motegi spera nel freddo

Dovizioso: "Pista a me favorevole, meglio con temperature più basse"

Il team ufficiale Ducati è pronto ad affrontare la penultima sfida di questa travagliata stagione a Motegi. A Phillip Island è stato Nicky Hayden ad aggiudicarsi il primato interno, con Andrea Iannone a mettersi in mezzo ai due piloti factory. A Motegi, Dovizioso tenterà di riprendersi i galloni di capitano, sfruttando la propria intesa con il circuito stop-and-go, dove è salito sul podio in ogni categoria.

"Motegi è una pista che mi piace, dove in MotoGP ho ottenuto un secondo posto e ho anche fatto la mia unica pole position, ma bisogna vedere che temperatura troveremo – ha analizzato il forlivese – Credo che dovrebbe essere più freddo del solito, e penso che la nostra moto possa andare un po' meglio rispetto a Malesia ed Australia. Spero proprio che sia così perché dobbiamo ridurre il gap dai primi".

Se Dovizioso guarda con ansia al futuro ed all'arrivo di Gigi Dall'Igna, Nicky Hayden è invece in procinto di dare l'addio alla Casa di Borgo Panigale prima di passare su Honda PR con Aspar. L'americano vuole comunque chiudere in bellezza, ma non si fa illusioni.

"Questa è una gara molto particolare – ha detto Kentucky Kid – C’è molta tradizione e storia in Giappone e gli appassionati sono fantastici, e questo rende tutto più divertente. Purtroppo Motegi non è mai stata una delle mie piste migliori, a dire la verità ho sempre fatto molto fatica e quindi per me sarà difficile. A causa della configurazione del tracciato, le moto hanno la tendenza di impennare, e ho sempre avuto difficoltà a sfruttare tutta la potenza della Ducati su questa pista".

La pensa così anche il team manager Vittoriano Guareschi, secondo il quale "Motegi è una pista molto particolare, sia per la ricerca di un buon setup che per lo stress a cui sono sottoposti i freni della moto. Dovremo fare un setup abbastanza differente da quello che abbiamo usato a Phillip Island, dove la pista ha molte curve veloci, mentre a Motegi sarà importante riuscire ad accelerare forte. La gara potrebbe essere a rischio pioggia e potrebbe anche fare freddo, ma cercheremo di prepararci ad ogni evenienza".

 

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti