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MotoGP, PAGELLONE Pernat severo, molti bocciati

Honda, Bridgestone e Direzione di Gara nel mirino del manager genovese

Il Gran Premio di Australia ha prestato il fianco alle critiche. Il 'caso Bridgestone', la bandiera nera per Marc Marquez, il contatto fra il pilota Honda e quello Yamaha all'uscita dei box. Insomma ne sono successe tante e questa è la pagella del nostro Carlo Pernat. Che inizia con i bocciati.


Bridgestone voto 4 - Pericolosa

Premetto che mi rendo conto della difficoltà di fornire pneumatici all’altezza della tecnologia con cui i piloti corrono nel mondiale, ma assistere al disastro di oggi non è consono a questo sport. Sicuramente il fornitore giapponese ha investito meno risorse di quelle necessarie, sia in termini di qualità che di quantità. È impensabile che, pur sapendo del nuovo asfalto di Phillip Island, il costruttore giapponese non abbia fatto provare gli pneumatici ai suoi collaudatori ed abbia messo a rischio il Gran Premio. Tutto ciò è inammissibile e bene farebbe la Dorna a rivedere questo tipo di rapporto. In caso non ci fossero cambiamenti sarebbe il caso di contattare altri costruttori.

Direzione gara voto 4 - Dilettantistica

Mi rendo conto che prendere decisioni durante i Gran Premi sia una delle cose più difficili da fare ma oggi, a mio parere, si è superato il limite della regolarità. Era evidente a tutti quanti che Marc Marquez fosse rientrato ai box un giro dopo quello deciso dalla direzione gara per risolvere il problema delle gomme, ebbene, nessuno dell’organizzazione ha fermato il pilota nel box perché a termini di regolamento non poteva ripartire. Questa non-decisione ha portato altri errori, come quello di Pedrosa che avrebbe dovuto lasciare una posizione e, se Marquez fosse stato fermato, Pedrosa avrebbe dovuto lasciare passare Valentino Rossi che avrebbe potuto arrivare secondo. Poi quando Marquez è uscito dal box, e ripeto non poteva a termini di regolamento, avrebbe dovuto lasciare passare Lorenzo che usava la sua traiettoria e non ostacolarlo beccandosi pure una pericolosa spallata. Qui Marquez dovrebbe prendere punti di penalità sulla patente ed essendo al pieno rischierebbe di partire dai box il prossimo Gran Gremio in Giappone. Insomma una direzione gara da rivedere perché il mondiale non è un gioco da ragazzi.

Honda voto 4 - Ingiustificabile

Non è ammissibile da parte del management della più grande casa motociclistica mondiale commettere un errore di questo genere. La Honda si è assunta la responsabilità di questo errore spiegandola con una errata segnalazione da parte del team verso il pilota. A me sembra molto strano tutto ciò perché il suo compagno di squadra Pedrosa ha fatto l’operazione nei termini regolamentari ed il team è unico. I casi sono due o l’errore è vero ed allora anche Pedrosa avrebbe dovuto sbagliare oppure l’errore lo ha fatto Marc Marquez non guardando correttamente la lavagna di segnalazione e la Honda si è assunta la responsabilità per proteggere il pilota in questo incredibile finale di campionato. In ogni caso un errore da dilettanti allo sbaraglio.

Jorge Lorenzo voto 10 - Eccezionale

Sempre in testa sia la prima che la seconda parte di gara, di colpo rivede la possibilità di giocarsi il titolo mondiale perché 18 punti da recuperare in due gran premi sono tanti ma non impossibili da colmare. Sembra nato sulla Yamaha tanto la fa suonare come un violino anche se lo Stradivari appartiene alla Honda. Meriterebbe il titolo solamente per la immensa voglia di vincere  che dimostra in tutti i Gran Premi.

Dani Pedrosa voto 7 - Generoso

Mi sembra che abbia capito poco di questo gran premio ed è riuscito a prendersi anche una penalità per l’entrata nella pit lane oltre il limite di velocità consentito. Gran Premio non alla sua altezza, ci si aspettava qualcosa di più perché in fondo ha “ beccato “ quasi sette secondi da Lorenzo. Comunque si sta mangiandole mani perché con la vittoria di Aragon ora sarebbe a soli 9 punti da Marquez, peccato.

Valentino Rossi voto 6 e mezzo - Sufficiente

Anche se è salito sul podio il suo sarebbe stato un quarto posto senza il pasticcio di Marquez. Vale ha sempre amato questa pista, forse è la sua preferita, e ci si aspettava qualcosa di più dei 12 secondi “ beccati “ dal suo compagno di squadra Lorenzo. Comunque sono sempre convinto che Valentino ci farà ancora vedere molti podi la prossima stagione. Sufficiente

Andrea Iannone voto - In crescita

La più bella gara della stagione dell’esordiente della MotoGP. Si vede che ormai da un paio di gran premi il suo feeling con la squadra e con la moto sta crescendo sempre di più. Oggi è riuscito a mettere dietro un pilota ufficiale Ducati ed è arrivato vicino ad Hayden. Ha molta fiducia per quanto riguarda il futuro di Ducati e la prossima stagione si giocherà tutte le sue carte.

Andrea Dovizioso voto 5 e mezzo - Stanco

Si vede chiaramente che è in attesa che questa stagione finisca presto. Andrea ce l’ha messa tutta per tirare fuori qualcosa di positivo dalla Ducati ma probabilmente tutto il lavoro svolto gli ha scaricato le pile. Va capito ed incoraggiato.

Cal Crutchlow voto 6 e mezzo - Ritrovato

Finalmente l’inglese è tornato a fare una delle sue gare che più ci piacciono. Ha combattuto sino alla fine con Valentino che lo ha battuto per pochissimo. Non dobbiamo dimenticare che la sua non è una Yamaha ufficiale e questo va a suo merito per quello fatto oggi.

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