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SBK, Aprilia: squadra che non vince si cambia

Laverty regala il titolo costruttori. Albesiano tenterà di trattenerlo

Con la vittoria Eugene Laverty in Gara 1 a Jerez (bissata poi nel pomeriggio) Aprilia si è consolata con il titolo SBK Costruttori 2013, arrivando a quota 5 titoli mondiali negli ultimi quattro anni, per un totale di 52 titoli.

"Il titolo Costruttori è una affermazione importante, merito di una squadra perfetta e dei due piloti che hanno condotto una stagione straordinaria – ha detto il nuovo Responsabile Corse Romano AlbesianoCapita raramente di avere, nella stessa stagione, due talenti così importanti nel box, Laverty e Guintoli sono stati in lotta per titolo mondiale dalla prima all'ultima gara".

Senza nulla togliere a Guintoli, resta il fatto che Eugene Laverty ha accumulato nove successi a fronte di solo uno del francese, più abile sul fronte della costanza dei risultati. Il pilota di Toomebridge non si spiega dunque l'aver cercato Marco Melandri (tre vittorie) al posto suo, e lo ha detto fin troppo chiaramente. Certo, nelle idee di Dall'Igna ci sarebbe stato posto per lui in MotoGP da Aspar, ma le cose hanno preso una piega ben diversa.

"Eugene ha affiancato la maturità agonistica e regolarità di risultati. Guintoli è stato leader del mondiale per la maggior parte della stagione grazie a una costanza di rendimento eccezionale, a loro va il nostro ringraziamento per il titolo Costruttori che oggi abbiamo conquistato", la chiosa di Albesiano. Tra le righe e parole sussurrate nel paddock di Jerez, si evince la volontà del manager di trovare una sistemazione a Laverty.

Una possibilità sarebbe collocarlo nell'ipotetico team di Francois Batta, che sta valutando l'ipotesi di schierare due Aprilia dopo la debacle con Ducati. Il manager belga però dovrà attendere fino a mercoledì per capire se e come proseguire l'attuale rapporto con la Casa di Borgo Panigale, alla quale è contrattualmente legato fino al 2015.


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