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MotoGP, Lorenzo vince nel caos di Phillip Island

Marquez rientra per il cambio-moto con un giro di ritardo: squalificato!

Nel caos di una giornata incredibile, inusuale, per certi versi folle e figlia di una situazione di emergenza determinata dalle gomme, la Motogp cerca di aggrapparsi al suo punto cardine, al suo lato più razionale, più apollineo. Serviva calma, ragionamento e sangue freddo. Così, in questo gran premio molto più simile alla Formula 1 che alla Motogp, il più lucido e razionale, Jorge Lorenzo, conquista una vittoria importantissima in ottica mondiale. Molto probabilmente ai box Yamaha staranno pensando alla famosa rimonta tra le quattro ruote che la Ferrari con Kimi Raikkonen riuscì a compiere nel 2007 dopo il clamoroso errore di Shanghai da parte di McLaren e Lewis Hamilton. Già, perchè in Australia, a riaccendere le speranze di Iwata è stato un errore della stessa Honda e di Marc Marquez.

E' il decimo passaggio, Pedrosa è già rientrato ai box, Lorenzo entra, Marquez no. La Honda numero 93 compie quindi un passaggio in più rispetto a quanto concordato. Bandiera nera che, accostato ai 25 punti di Lorenzo, portano il maiorchino a -18.

Una gara dai contorni assolutamente imprevedibili e fin troppo liberi per la classe regina del motociclismo, figlia di leggi e regole create ad hoc per una situazione inusuale dettata da delle gomme semplicemente fallaci. Così, ecco ritrovarsi un Pedrosa che, tagliando la linea di uscita, deve cedere una posizione a Marquez, lo stesso Marquez che rientra con un giro di ritardo e viene squalificato con tanto di protesta al muretto box di Nakamoto nei confronti degli uomini Dorna. In più la Yamaha, che a fine gara vuol vederci chiaro sulla cessione della posizione da parte di Pedrosa. Il pilota di Sabadel l'aveva lasciata a Marquez, ma se il leader in campionato si è fermato con un giro di ritardo, non sarebbe dovuto essere fermato dalla direzione gara immediatamente? Di conseguenza Pedrosa avrebbe dovuto lasciare la posizione proprio a Valentino Rossi.

In tutto questo marasma, si è disputata una corsa, con un grande  ritmo imposto da Jorge Lorenzo, che ha costretto Marquez a dare tutto se stesso per star vicino. Tra i due, anche un colpo di carena nel momento in cui Marquez è rientrato in pista dopo il cambio-moto: "Sono molto contento, in una gara molto dura sono riuscito a vincere. Mi dispiace per Marquez e per il contatto, Sono arrivato lungo io!" ha dichiarato il maiorchino. Pedrosa chiude secondo in estrema tranquillità, nonostante qualche rammarico sul setting della seconda moto: "Ho fatto oggi una grande gara. Il cambio è stato molto veloce. Sono soddisfatto anche se la seconda moto non aveva lo stesso setting della prima sul davanti. Questo mi ha fatto perdere un pò di tempo".

Terzo posto per un Valentino Rossi, la cui gara ha avuto due volti: il primo con la moto uno, e con una gomma anteriore che non gli offriva alcun feeling, il secondo con una miglior confidenza che lo ha portato a lottare e vincere una volata davanti a Crutchlow e Bautista. "Sono contento. Abbiamo fatto un grande lavoro nel box. Purtroppo non ero veloce come i primi tre. Bella la lotta con Cal e Bautista. Il podio è stato bello e conquistato. "

Sesto posto per Smith, davanti ad Hayden, Iannone e Dovizioso. La miglior CRT è stata sul traguardo la aRT di Randy De Puniet, decimo.

CRONACA DI GARA

Tutto pronto per la partenza di questa strana gara di Motogp. Ricordiamo che i piloti dovranno rientrare obbligatoriamente tra il nono ed il decimo passaggio per cambiare moto o gomme. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono gli unici piloti Motogp ad aver scelto un'anteriore morbida. Tra le CRT, morbida anteriore per tutti tranne che per Espargaro, Edwards e Corti.


- Partenza valida: scatte bene Lorenzo, così come Valentino Rossi, poi sopravanzato dalle due Honda HRC. Grande partenza di Smith che alla curva due passa Rossi e si porta in quarta piazza. Pedrosa entra al rampino, ma Lorenzo risponde e si riporta in testa, portandosi dietro Marquez. Curva 10: Rossi si prende la quarta posizione su Smith. Lorenzo prova intanto a scappare

- 18 giri al termine: Lorenzo ha messo tra se e Marquez, mezzo secondo. Intanto è lotta aperta tra Smith e Baustista, con dietro Crutchlow in attesa. I tre davanti hanno già preso un bel distacco. Nel frattempo si preparano in pit-lane le moto

- 17 giri al termine: 1'28.315 il riferiemnto cronometri di Jorge Lorenzo, giro più veloce in gara. Marquez comunque non molla e si mantiene a mezzo secondo dalla vetta. Dietro, Bautista ha passato Smith, lascinadolo anche staccato. Ora lo spagnolo bracca Rossi per la quarta piazza

- 16 giri al termine: Lorenzo continua a tenere il suo ritmo incessante, con Marquez unico a tenere il suo passo, mentre Pedrosa sembra cominciare ad arrancare leggermente, ora staccato di 1.209 secondi da Jorge. Rossi è già a 2.5 secondi

- 15 giri al termine: Marc Marquez prova a rispondere a Lorenzo e si porta a 4 decimi. Lo spagnolo HRC guadagna molto nella prima parte del circuito, il portacolori Yamaha nell'ultima.

- 14 giri al termine: ancora una volta Marquez guadagna su Lorenzo. Oramai ha annullato il gap e rimane incollato a Lorenzo. Anche Pedrosa si è avvicinato a 9 decimi.

- 13 giri al termine: Rossi ha perso due posizioni, scavalcato da Bautista e Crutchlow. Evidentemente c'è stato un errore per l'italiano. Ottava posizione per Andrea Dovizioso, seguito a ruota da Iannone e Hayden.

- 12 giri al termine: i tre protagonisti sono tutti attaccati oramai. Lorenzo all'uscita della curva 10 perde per un attimo l'appoggio e MArquez gli arriva quasi di lato

- 11 giri al termine: le gomme cominciano a dare qualche segno di stanchezza. E' evidente dalla derapata di Marquez, diversa dalle sue solite. Pedrosa lavora di tattica e rientra ai box, mentre Lorenzo e Marquez continuano. Dentro anche Bautista, Smith Dovizioso. Pedreosa è rientrato in 14esima posizione provvisoria. Attenzione a Marquez che perde il posteiore alla Lucky Heights.

- 10 giri al termine: Lorenzo entra ai box, mentre Marquez continua. Rientrano anche Rossi e Crutchlow. Le gomme di Marquez nel frattempo sono letteralmente finite. Lo spagnolo derapa tantissimo in accelerazione e frenata.

- 9 giri al termine: Lorenzo esce dal pit stop davanti a Pedrosa. I due sono comunque incollati. Marquez nel frattempo entra.


* Marquez ha fatto un giro più del consentito?*

- 8 giri al termine:Colpo di carena tra Marquez e Lorenzo. Mentre il pilota HRC esce dalla linea box, Lorenzo e Pedrosa stavano passando. Colpa di Marquez che doveva lasciar sfilare Lorenzo in quanto titolare della traiettoria e, sopratutto, in velocità, mentre Marquez si trovava in accelerazione in uscita box.

Viene oltretutto segnalato che Pedrosa dovrebbe perdere una posizione per aver tagliato la linea di uscita. Teoricamente lo spagnolo di Sabadel si è fatto passare da Marquez

- 5 giri al termine: Squalificato Marc Marquez! Il pilota HRC è rientrato con un giro di ritardo. Forti proteste del muretto HRC e Nakamoto nei confronti dell'uomo Dorna ma la regola permetteva una possibilità di scelta prima del decimo passaggio, non dopo! Stante la situazione con Lorenzo primo e Marquez a zero punti, il pilota Yamaha arriverebbe a 18 punti di svantaggio.

- 3 giri al termine: nel caos di questa gara, Lorenzo è in testa su Pedrosa di 1.3 secondi. Terzo è Rossi, con alle sue spalle Crutchlow e Bautista in lotta per il podio.

- 2 giri al termine: bandiera nera anche per Damian Cudling e Staring

- Ultimo giro: Lorenzo ha 2.5 secondi di vantaggio su Pedrosa. Dietro, è lotta aperta con Rossi che difende la posizione su Crutchlow. Bautista intanto passa Cal e attacca Rossi. Comincia anche a piovere. Lorenzo vince su Pedrosa ed, in una volata a tre, Rossi chiude terzo davanti a Crutchlow e Bautista. Sesto Smith, settimo Hayden in volata su Iannone

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