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Moto2, Espargaro vince ed ipoteca il mondiale

Lo spagnolo va a 240 punti, contro i 224 di Redding. Migliore dei nostri Corsi, quarto

Il Gran premio d'Australia classe moto2 ha vissuto il suo punto cruciale durante le qualifiche del sabato. Già, perchè a tempo oramai sostanzialmente scaduto, all'uscita dell'ultima curva, Scott Redding apre la manopola del gas leggermente troppo presto, con la sua Kalex che lo tradisce, scaraventandolo in aria.

Frattura del polso per l'inglese, operazione chirurgica e sogni di gloria praticamente abbandonati. Una situazione che mostra il difficile equilibrio che il mondo delle due ruote regala. Se fino al venerdi, Espargaro sapeva di dover dare il massimo, sapendo però che la questione mondiale non passava esclusivamente per le sue mani, in griglia di partenza, il giovane portacolori del team Pons, sapeva che, con il suo principale avversario infortunato, avrebbe dovuto vincere, portarsi in vetta al campionato e mettere quanti più punti possibili tra se e Redding.

Missione compiuta brillantemente: scattato in testa, il giovane spagnolo ha dettato il ritmo di questa corsa, senza nemmeno dover gestire le varie fasi della gara, essendo stata ridotta a soli 13 giri per il problema di consumo gomme. Vittoria perentoria, davanti ad un Thomas Luthi in giornata di grazia, abile battagliero nei confronti del nostro Alex de Angelis che, invece, dopo una prima parte di gara veramente stupenda, in grado di tenere saldamente la seconda posizione, ha ceduto leggermente il passo nelle ultime battute per concludere in quinta piazza.

Il terzo gradino del podio è stato invece appannaggio di Jordi Torres, che in volata ha poi provato a soffiare il secondo posto a Luthi, senza successo però. Quarta posizione per un altro nostro protagonista: Simone Corsi. Il romano, è stato autore dell'ennesima rimonta che lo ha portato dalla nona-decima posizione in quarta piazza.

Da sottolineare anche la prova di Esteve Rabat. Il giovane compagno di squadra di Espargaro, ancora in lizza per il titolo, è stato autore di un lungo pauroso alla prima curva. Fortuna ha voluto che la via di fuga abbia un tratto iniziale in asfalto. Ciò ha consentito a Rabat di non perdere troppe posizioni - oltre che a non cadere - rientrando in pista, e chiudendo in ottava posizione, dietro Kallio e Aegerter. Nona posizione per Nico Terol, davanti al pilota di casa Anthony west.

Con questa vittoria Pol Espargaro ipoteca il mondiale Moto2 edizione 2013. A due gare dal termine, con Redding che forse rientrerà solo a Valencia, lo spagnolo ha 240 punti in carniere, contro i 224 proprio di Redding, ed i 204 di Rabat.


CRONACA DI GARA


tutto pronto per il via della gara della moto2 che, lo ricordiamo, durerà solo 13 giri.


- Scatta forte Pol Espargaro, ma arriva lungo alla seconda curva e perde tutto il suo vantaggio. Prova ad approfittarne de Angelis, secondo, davanti a Rabat e Luthi. Lo svizzero alla Siberia attacca Rabat e lo passa. Caduta per Axel Pons, in fondo al tornantino della curva 10.

-12 giri al termine: Espargaro prova ad allungare, mentre Rabat deve vedersela ancora con Luthi nella lotta per il terzo posto. Tra De Angelis, secondo e Kallio, settimo, c'è meno di un secondo di distacco.

-11 giri al termine: il giro più veloce è di Simone Corsi che si trova in ottava posizioni, in battaglia con Simon e Terol. Mattia Pasini e Julian Simon in terra al tornantino Honda. Errore di valutazione dell'italiano che prende la coda dello spagnolo

- 10 giri al termine: in ingresso alla Siberia scivola Joann Zarco. Il francese è arrivato effettivamente troppo con i freni in mano. Jump Start per Nakagami, Schrotter e Pons.

- 9 giri al termine: Esteve Rabat arriva lunghissimo alla staccata della prima curva, è fortunato ad avere una prima parte della via di fuga in asfalto, e rientra, ma oramai ha perso veramente tantissimo, tanto da ritrovarsi nono.

- 8 giri al termine: Simone Corsi risale in sesta posizione. Con la prima posizione, Espargaro salirebbe in prima posizione anche in classifica generale, con un vantaggio di 16 punti su Scott Redding, oramai infortunato. Luthi intanto bracca de Angelis per la seconda posizione. I due sono oramai molto vicini.

- 7 giri al termine: alla Stoner Lithi prova l'attacco ma de Angelis chiude bene. Si arriva al tornantino Honda con Torres, Kallio e Corti in piena bagarre. Nel frattempo, Rabat compie il giro più veloce in gara

- 6 giri al termine: approfittando della lotta per la seconda posizione, Espargaro è riuscito a mettere un buon margine tra se e Luthi. Lo svizzero intanto, è riuscito a passare de Angelis. Dietro intanto, Rabat supera Terol e si porta in ottava piazza. Riuscirà a riprendere il gruppetto per il secondo posto?

- 4 giri al termine: Pol Espargaro non può stare tranquillo. Luthi infatti si è fatto sotto allo spagnolo, con tutte le intenzioni di attaccarlo. Torres intanto stampa il giro più veloce della gara e passa de Angelis per la terza piazza. Corsi intanto è quinto, mentre suona difficile per Rabat riprendere Aegerter in settima piazza

- 2 giri al termine: Espargaro alza il ritmo e tiene a bada Luthi. Lo svizzero sembra guadagnare nel primo settore, salvo poi perdere nell'ultimo. Terzo rimane Torres, davanti a Corsi che ha passato de Angelis, evidentemente arrivato con le gomme "stanche".

- Ultimo giro: Luthi deve ora vederselo con il ritorno di Torres che lo bracca, e da Corti, proponto ad approfittare della situazione. Si arriva in volata. Pol Espargaro vince senza problemi una gara fondamentale per il campionato del mondo. Secondo Luthi, terzo Torres. Curiosità: con il 15esimo posto di Pradita, per la prima volta un indonesiano arriva a conquistare punti iridati.

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