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SBK, Jerez, Laverty: è ancora la mia Aprilia

"Doppietta obbligatoria". Sykes: "Fuga impossibile, ma sarò della partita"

A Jerez, Eugene Laverty ha fin qui rispettato i propositi della vigilia, ottenendo la sua seconda Superpole stagionale. L'irlandese di Aprilia è infatti obbligato a vincere ma, con 37 punti da recuperare al rivale-amico Tom Sykes, anche una doppietta potrebbe non bastare.

"La vittoria è l'unico obiettivo che posso fissare – ha detto LavertyIn realtà la vittoria in Gara 1 è più importante perché, se Tom finisse quarto o peggio, potremmo giocarcela fino alla fine. Dovrò partire bene e vedere cosa succede. Comunque ci proverò fino all'ultimo".

Con il quinto posto di Guintoli in griglia ed il francese alle prese con un passo ancora non ottimale, Laverty è l'ultimo baluardo a difendere i colori di Noale. Una situazione paradossale, vista la conferma automatica di Guintoli in caso di terzo posto nella classifica finale, e Laverty non lo nasconde.

"Volevo restare con questa squadra ma molte cose sono cambiate nelle ultime quattro settimane e mi è stato fatto capire che non c'è posto. Il mio obiettivo resta la MotoGP. Non posso fare molto, a parte continuare a vincere più gare possibili. Ma è ancora la mia squadra, il mio box".

Più sereno Tom Sykes, che nonostante abbia mancato la Superpole per soli 48 millesimi non ha mai perso di vista il suo avversario principale per il titolo.

"Rispetto all'anno scorso sono messo meglio, anche se ad essere sinceri mi aspettavo qualcosa di più dalla sessione – ha detto il pilota Kawasaki – Durante la FP2 abbiamo comunque fatto un bel passo avanti con l'assetto. È una pista dove è difficile trovare un equilibrio, ma sono fiducioso per domani".

La strategia di Sykes, non a caso, è moderatamente difensiva.

"Sarà importante partire bene ed evitare di rimanere imbottigliati – ha aggiunto – Non sarà facile andare in fuga da solo, io ed un altro paio di piloti potremmo staccarci. Le condizioni cambiano molto da mezzogiorno al pomeriggio, ma siamo a posto in entrambi i casi. Sul giro secco ho avuto qualche problema, ma sono molto più soddisfatto della mia moto sulla distanza di gara".

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