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SBK, Superpole a Laverty, ma Sykes è vicino

Jerez: il pilota Aprilia si aggiudica la 2ª pole stagionale davanti al leader e Giugliano

Dopo Silverstone, Eugene Laverty si è aggiudicato la seconda Superpole stagionale nel round finale della SBK a Jerez. Con un tempo di 1'40.620, il pilota Aprilia ha preceduto di soli 48 millesimi il leader in campionato Tom Sykes, ponendo le basi per una gara d'attacco dal momento che i 37 punti che lo separano dal britannico di Kawasaki lo obbligano a vincere entrambe le gare e sperare nella buona sorte. Un paio di decimi Davide Giugliano, ancora una volta primo italiano in griglia e fiducioso dopo aver fatto registrare il miglior passo in entrambe le sessioni di prove cronometrate.

Marco Melandri, alle prese con qualche problema nei cambi di direzione a causa di una caviglia infortunata, è riuscito comunque a conquistare il quarto posto ma ha ancora qualche preoccupazione riguardo alla tenuta fisica sulla distanza di gara. Alle sue spalle, Guintoli è chiamato ad un'impresa disperata dalla quinta casella (-38 da Sykes).

Superpole 1 – Si parte forte, con un 1'41.408 di Melandri che, dopo essere rimasto ai box durante la FP2, è solo un decimo più lento del best lap fatto da Giugliano al venerdì. Elias e Giugliano lo seguono a ruota, staccati rispettivamente di 34 e 87 millesimi. Sykes e Davies chiudono la top 5 con tempi pressoché identici, ma tre decimi più lenti, prima di essere scalzati da Aitchison, che però ha montato la gomma da tempo. Fabrizio è in affanno e gioca la stessa carta assieme a Fores, Lanzi e Camier, ma il romano resta escluso dalla seconda sessione insieme a Badovini e Sandi. Solida prestazione invece per la wild-card Parkes su Yamaha, saldamente in Top 10 con la R1 del team YART.

Superpole 2 – Giugliano apre le ostilità con un 1'41.702 ed è l'unico a girare in 1'41 alla prima uscita insieme a Melandri prima di subire la risposta di Laverty, che con la gomma da tempo (scelta anche da Guintoli e Sykes) fa un 1'40.841 che gli vale il primo posto davanti al compagno di squadra ed il rivale inglese. In basso alla classifica, Aitchison lotta con Davies e Parkes per l'accesso alla terza sessione, mentre Lanzi non riesce a reggere il passo. La spunta l'australiano (?) di Pedercini.

Superpole 3 – 1'40.626 è il tempo con il quale Laverty si porta in testa con l'ultima gomma da qualifica a disposizione. Seguono Sykes e Giugliano, terzo e primo italiano. A terra Toni Elias dopo aver siglato il sesto tempo. Il secondo tentativo di Sykes va a vuoto per soli 48 millesimi, solo Melandri resta in pista per ritoccare la griglia. Il ravennate, da quinto, recupera una posizione ed apre la seconda fila davanti a Guintoli ed Elias. Seguono Camier, Fores e Aitchison.

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