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SBK, Jerez FP2: Sykes primo col botto

Kawasaki ha il miglior passo con pista più lenta. Turno di riposo per Melandri, ai box

Il secondo turno odierno della SBK in pista a Jerez, utile per sistemare gli ultimi dettagli in vista della Superpole (ore 15), ha confermato quanto già visto ieri: l'aumento delle temperature è direttamente proporzionale ai tempi sul giro. Con un tempo di 1'42.414, il leader in campionato Tom Sykes si è aggiudicato la FP2 precedendo Jules Cluzel (+ 0.119) e Toni Elias (+ 0.124). A rincuorare il britannico, il passo di 1'42 medio: se le condizioni dovessero rimanere invariate in gara, sarebbe lui il favorito per una manciata di decimi sulle Aprilia.

Il pilota Kawasaki è stato anche protagonista di una scivolata alla curva 10, che ha avuto più conseguenze sull'umore che sul fisico, costringendolo al rientro anticipato ai box. Rispetto alla Q2, il miglior tempo di Sykes è più lento di quattro decimi. Con i piloti a lamentarsi in coro della scivolosità della pista nelle ore più calde, diversi outsider hanno osato di più, risalendo diverse posizioni nella classifica dei tempi.

È il caso (oltre a Cluzel) di Xavi Fores, sostituto di Checa in sella alla Panigale, passato da undicesimo a quarto (+ 0.130). Uno dei pochi a migliorare i propri riferimenti rispetto al turno del mattino (anche se solo di un decimo) è stato poi Sylvain Barrier, ottavo da wild-card su BMW (+ 0.428) e primo su moto tedesca davanti a Chaz Davies (scivolato anche lui), con Marco Melandri ai box per riposare la caviglia infortunata.

Prima del francese, dalla quinta alla settima posizione c'è un trio di Aprilia composto da Eugene Laverty, Sylvain Guintoli, e Davide Giugliano, con un passo che oscilla tra 1'42 alto a 1'43 basso.


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