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Moto2, QP: Espargaro soffia la pole a Rabat

Phillip Island: sospetta frattura al polso sinistro per Scott Redding

Le qualifiche del Gran premio d'Australia classe Moto2 potrebbero - utilizziamo il condizionale - passare alla storia del campionato come uno dei momenti cardine per le sorti della sfida mondiale tra Scott Redding, Pol Espargaro e Tito Rabat.

Momenti cruciali, determinanti, basati su attimi quasi impercettibili, ma che nel mondo delle due ruote possono costare caro. A Scott Redding è bastato, evidentemente, aver spalancato la manopola del gas con un attimo di anticipo per perdere il posteriore della sua Kalex al Curvone finale. L'inglese, sbalzato dalla moto, ha ricevuto un duro colpo al polso sinistro. Trasportato al centro medico, per il momento la diagnosi parla di "sospetta frattura del polso". (definitivo: frattura scomposta del polso. Sarà operato, forse rientra a Valencia N.d.R)

Di contro, all'interno del box di Sito Pons si respira aria di sfida e lotta per la vittoria. Dopo aver dominato sostanzialmente tutto il fine settimana, Esteve Rabat non è riuscito a conquistare la pole position per soli 10 millesimi di secondo.

In prima posizione si è invece insediato Pol Espargaro con il riferimento cronometrico di 1'32.530. Domani, tenendo presente l'evoluzione delle condizioni di Redding, per Espargaro l'obiettivo è quello di portarsi in vetta al campionato del mondo (Redding è a quota 224, Espargaro 215). Terza posizione per Jordi Torres con la Suter del team Aspar, staccato di 229 millesimi dalla vetta. Incoraggiante quarta posizione per Alex De Angelis, che mantiene la "casella di partenza" dopo il turno della mattina.

Il portacolori del team Forward, che qui due anni fa aveva ottenuto una vittoria dai mille significati, ha accusato un ritardo di 239 millesimi di secondo da Espargaro, e precede Thomas Luthi (+0.287), Mika Kallio (+0.303) autore anche lui di una brutta caduta prima della Lucky Heights, Sandro Cortese, staccato di 363 millesimi, Nico Terol e Mattia Pasini, nono a +0.416, a precedere proprio Scott Redding.

La sessione di qualificazione è stata caratterizzata da una bandiera rossa per poter dare accesso all'ambulanza, entrata in pista per soccorrere il pilota del team Gresini Thitipong Warokornm caduto ad alta velocità all'altezza dell'ultima curva, e arrivato a sbattere frontalmente contro le barriere del tracciato che, ricordiamo, non sono air-fence. Attimi di grande paura, considerata la dinamica dell'incidente, ma per fortuna, sembrerebbe avere solo qualche problema al braccio e alla spalla sinistri.



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