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News Prodotto, Honda svela la nuova CBR300R

Presentata al China International Motorcycle Trade Exhibition. Arriverà in Europa?

La nuova frontiera delle due ruote, da un pò di tempo a questa parte, è sicuramente il mercato asiatico, con Cina e India a farla da padrone. Pechino, ad oggi, è uno dei punti nodali e degli obiettivi per le case motociclistiche, sopratutto in un periodo di forte crisi come quello che l'Europa sta vivendo.

Sono molte le case che si stanno adattando a questi nuovi mercati, impostati su moto con cilindrate piccole. Così, ad esempio, Kawasaki ha pronto uno scooter da 300cc, o BMW ha deciso di abbandonare il mondiale Superbike, ufficialmente per concentrare i propri sforzi su moto di cilindrata inferiore o pari ai 500cc. Una delle case più lungimiranti in tal senso è stata la Honda che, già da anni, si sta muovendo in questa direzione anche in Europa. Durante l'ultimo salone cinese, il China International Motorcycle Trade Exhibition in programma a Chingqing, la casa di Tokio ha annunciato l'arrivo di ulteriori novità.

Nelle filiali di Shanghai e Pechino infatti, Honda esporterà per la prima volta la CBR500R, ma sopratutto, la nuova CBR300R. QUesta piccola sportiva, che sarà prodotta in Thailandia, si inserirà in una fascia di mercato non dissimile da quanto proposto dalla CBR250, ma comunque più raffinata e prestazionale. Ciò che è importante sottolineare, è come da Tokio arrivi la comunicazione, riguardo questa moto, di "global model". Un concetto che fa presagirre l'arrivo anche sul mercato europeo.

Il motore di questa nuova CBR300R sarà un classico monocilindrico, con una potenza che si dovrebbe aggirare intorno ai 30 cavalli. Sarà conseguentemente una sorta di "upgrade" rispetto alla CBR250R, probabilmente per andare a contrastare modelli come la Kawasaki Ninja 300. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 5000 euro e voci di corridoio parlano di una presentazione anche al prossimo Salone Eicma, per poi arrivare sul mercato nella primavera del 2014.

Il look si avvicina decisamente di più alla più sportiva CBR600R (come la 500), al contrario della 250 che proponeva un corso stilistico molto più simile alla VFR. Frontale con doppio faro, codino più affilato, carenatura monoblocco. Ovviamente, la 300 sarà una moto sì incentrata sulla sportività, ma senza dimenticare il turismo su strada. In questo sono evidenti dettagli quali i semimanubri posti sopra la piastra di sterzo, l'attenzione per il passeggero con i maniglioni. Ciclisticamente la CBR300R dovrebbe presentare lo stesso telaio a doppio trave in tubi d'acciao della 250, così come dovrebbe essere presente il sistema ABS di serie.

Honda quindi, prosegue in questa sua opera di "downsizing". Si potrebbe pensare che, dopo il concetto da 250cc, il successo della modularità che ha portato ai modelli della fascia da 670cc e, successivamente, alla serie da 500cc, ora potrebbe essere la volta del "modulo" da 300cc. Che oltre alla CBR300R, siano in fase di lancio anche una CB300F ed una CB500X? L'unico modo per scoprirlo e aspettare e rimanere collegati!





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