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SBK, Melandri-BMW: ultimo ballo a Jerez

"Una delle mie piste preferite. Voglio una vittoria per salutare e ringraziare tutti"

Il gran finale della Superbike a Jerez coincide con l'ultima gara di BMW tra le derivate di serie. Dopo cinque anni di competizioni in classe regina, la Casa tedesca aveva annunciato nell'estate il proprio ritiro per "riallineamento strategico". Con 3 vittorie a testa in carniere, Marco Melandri e Chaz Davies avranno a disposizione un'ultima danza con la S 1000 RR prima di un appuntamento con nuove dame (Aprilia e Ducati rispettivamente, anche se manca l'ufficialità).

“Jerez è una pista che mi piace molto e che, durante i miei anni in Superbike, mi è mancata – ha dichiarato MelandriÈ un tracciato estremamente tecnico con curve lente e curve veloci, oltre a rettilinei molto corti che non ti lasciano neanche il tempo di respirare. Qui non conta in assoluto la potenza del motore ma è il pacchetto completo che deve funzionare bene".

Matematicamente escluso dalla lotta per il mondiale, Melandri può correre senza pressione.

"Mi aspetto due gare molto belle e con tanti protagonisti. Il round di Jerez, oltre ad essere l’ultimo della stagione 2013, sarà, anche, l’ultimo per BMW come factory team, per questo motivo vorrei salutare e ringraziare la squadra con un ottimo risultato".

Della stessa opinione Chaz Davies, quinto in campionato alle spalle proprio del compagno di squadra, che sarà costretto all'ennesimo trasloco.

"Jerez è l’ultima gara ed è un peccato, perché è stata una buona stagione, inoltre segna anche la fine dell’impegno ufficiale di BMW – le parole del galleseAnche se ho corso con il team per un solo anno, è stato molto produttivo. Ognuno di noi andrà a Jerez motivato a finire la stagione su una nota positiva ed a portare a casa il miglior risultato possibile".

Ad aiutare entrambi i piloti, i numerosi test condotti sulla pista andalusa .

"Il nostro obiettivo, come sempre, è di salire sul podio, anche se sono certo che tutti spingeranno fortissimo nell’ultima gara della stagione – ha aggiunto Davies – A Jerez abbiamo provato molto, è una pista difficile e, per certi versi, assomiglia a Laguna Seca, dove la potenza non è l’elemento più importante. Il tracciato ha un po’ di tutto, curve strette e curve veloci ed è, sicuramente, uno dei circuiti che preferisco".

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