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MotoGP, Lorenzo: 0,1% di vincere ma proverò

Jorge sconfitto: "sono sempre stato forte in frenata, ora con la M1 è impossibile passare le Honda"

È successo in Malesia, è riaccaduto ad Aragon Jorge Lorenzo ha lottato, venduto cara la pelle, ma alla fine ha dovuto arrendersi. Marquez e la Honda si sono rivelati un avversario insensibile a ogni colpo. Il maiorchino ha provato a destabilizzare l’avversario a parole fin da giovedì, poi a costringerlo all’errore in un duello all’arma bianca. Dello stesso colore è la bandiera che ha dovuto sventolare.

Non era possibile fare di più?

Ho dato il mio meglio, l’unica strategia era portarlo all’errore. Ho provato a scappare all’inizio, ma non i riuscivo. Quando abbiamo combattuto ho provato a infilarmi in ogni spazio, non potevo attaccarlo in staccata, la Honda è troppo superiore, dovevo sfruttare i cambi di direzione. Non avevo molto da perdere”.

Ti sei divertito?

Sì, finché non mi ha passata all’ultima curva, ho provato a resistergli all’esterno ma in uscita ha allargato e ho dovuto chiudere il gas per non finire fuori pista. Niente di pericoloso questa volta, un normale episodio di gara”.

Anche quando vi siete toccati due giri prima?

Io non me ne sono accorto, ma se Marquez dice di sì non ho motivo di non credergli. Il problema è che ero costretto a sfruttare ogni occasione per attaccarlo”.

Qual è stato il problema maggiore?

La Yamaha soffre troppo con il caldo e non avevamo grip. Gli spazi di frenata si allungano e la moto incomincia a pompare in accelerazione. L’anteriore per noi è troppo morbido, Bridgestone non lo cambierà, quindi dovremo cambiare la moto. Le Honda sono troppo veloci, ho fatto tutto il possibile ma senza successo. Sono sempre stato forte in staccata, adesso invece è praticamente impossibile passarli in frenata. Il podio è un buon risultato, ma il mio obiettivo era arrivare davanti a Marquez”.

Dopo le vittorie di Silverstone e Misano la stagione sembrava avere preso un’altra piega.

In quel momento ero felice, ad Aragon sono incominciati i problemi e qui è stato ancora peggio. Non pensavo di finire in questo modo la gara, così indietro. Spero che a Phillip Island il freddo possa aiutarci, io parto per vincere le ultime tre gare”.

Ti senti demoralizzato dopo questo risultato?

Da una parte sì, perché non riesco a lottare in tutte le gare per la vittoria. Sono orgoglioso della mia evoluzione nel corso della stagione, ma con il pacchetto che abbiamo a disposizione in questo momento non è possibile fare di più. Hanno influito anche le due lesioni che ho patito e in più non siamo competitivi nei confronti della Honda”.

Il mondiale è perso?

E’ impossibile vincerlo, direi al 99,9%, anche se ci proverò”.

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