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Moto2, WUP: Rabat ancora 1°, risale Redding

Sepang: in Moto3 svetta Folger, Antonelli cade e chiude al 10° posto

Le piogge della notte non hanno rovinato troppo le condizioni dell’asfalto a Sepang. I primi a scendere in pista sono stati i piloti di Moto3 e Moto2, due turni che hanno offerto qualche sorpresa e molte conferme. Nella 600 Rabat ha chiuso ancora una volta in testa, ma Redding si è avvicinato ai primi dopo qualche difficoltà di troppo nei giorni scorsi. In Moto3, il dominio spagnolo è stato interrotto invece da Folger. Antonelli, protagonista di una caduta è 10°.

MOTO2, RABAT SI CONFERMA, RISALE REDDING - Gli ultimi minuti del warm up sono stati simili a un turno di qualifica, con un continuo avvicendarsi di piloti in testa. Al termine, ha avuto la meglio ancora una volta Tito Rabat che con il tempo di 2’08”191 ha regolato Thomas Luthi e Pol Espargaro: tutti e tre nelle stesse posizioni delle qualifiche.

Al terzetto, però, questa volta si è avvicinato anche Scott Redding, il capoclassifica che ieri era apparso ancora in ritardo. Nel mattino invece ha mostrato segni di miglioramento, portando la sua Kalex a poco più di due decimi dal primo. Dietro di lui, Kallio, Simeon, Nakagami, Zarc. Migliore degli italiani questa volta è stato Simone Corsi, 16° davanti ad Alex De Angelis, 17°, 20° Mattia Pasini.

MOTO3, SORPRESA FOLGER - Nel warm up della classe cadetta la sorpresa è Jonas Folger, il tedesco, 10° nelle qualifiche, ha staccato il miglior tempo in 2’14”862. Un primato ottenuto per soli 40 millesimi su Alex Rins, che ha preceduto a sua volta il suo omonimo Marquez per quasi un decimo e mezzo. Quarto posto per Maverick Viñales, a due decimi, davanti alla prima delle Honda, quella di Jack Miller.  Poi le due Mahindra, con Vazquez dopo Oliveira. Alle loro spalle, l’autore della pole Luis Salom.

Niccolò Antonelli, ancora una volta una volta il migliore degli italiani, è 10° (a 0”756) e protagonista di un’innocua scivolata. Gli altri, 14° Fenati, 15° Bagnaia, 22° Ferrari, 27° Baldassarri. Caduti nel corso del turno ancora Granado e Vazquez.

Dopo il warm up, in cui ha percorso solo 4 giri, i medici hanno deciso di non dare il nulla osta al pilota di casa Zulfahmi Khairuddin, che aveva già fatto un mezzo miracolo ieri ottendo il 14° tempo in qualifica a pochi giorni dall'operazione.

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