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MotoGP, Honda o Aprilia? La palla ad Hayden

Borsoi: "senza Dall'Igna i rapporti con Noale cambiano. Non guardiamo ai soldi ma ai risultati"

Honda o Aprilia? Il dilemma shakespeariano del team Aspar si traduce in questa alternativa. Il legame con Noale, che sembrava indissolubile fino qualche settimana fa, è sempre più fragile. La partenza di Gigi Dall’Igna ha complicato ulteriormente le cose. Il team manager Gino Borsoi chiarisce la situazione: “Dall’Igna non era l’unico che lavorava sul progetto MotoGP e le altre persone coinvolte rimarranno, ma lui ne era il fulcro. Anche i nostri rapporti con l’azienda passavano da lui, ora è tutto diverso. Certi legami vanno ricostruiti, prima era lui che garantiva sui piani, ora dovremo fare riferimento ad altre persone”.

L’ingegnere veneto era una figura chiave e venendo a mancare le carte in tavola sono cambiate. Per questo la squadra spagnola ha deciso di guardarsi intorno, “nessun contratto era firmato per il prossimo anno ed è normale guardarsi intorno” spiega Borsoi. Verso Ducati, ma soprattutto verso Honda. È da Tokyo che è arrivata la proposta interessante, ma anche una richiesta di prendere una decisione nel più breve tempo possibile, perché il termine ultimo per la prenotazione della PR dell’ala è già scaduta in teoria. “Un po’ di pressione per decidere c’è – ammette il manager – e lo faremo al più presto”.

La discriminante in questo momento è solo una: avere un progetto che piaccia al prossimo pilota, Nicky Hayden. “Il lato economico per noi è in secondo piano – spiega Gino – per noi l’importante è il lato sportivo. Puntiamo a fare risultati, non a partecipare”. Tutto quindi è nella mani dell’americano. L’offerta di Aprilia  gli piaceva, dopo essere stato a Noale, ma in quel caso era stato Dall’Igna a fargli da anfitrione e dargli le proprie garanzie. Un elemento che in questo momento non c’è più.

Ieri, Hayden aveva dichiarato che “nella negoziazione su quale moto mi affideranno non avrò molto voce in capitolo”. In realtà è l’opposto, sarà Nicky ad avere la parola più importante, perché Aspar non vuole metterlo su una sella che non gradisce. Senza più Dall’Igna, lo statunitense potrebbe essere più propenso alla Honda, con cui c’erano già stati dei contatti quando si era cercato di affidare una PR a Cecchinello. I rapporti fra il ragazzo del Kentucky e la filiale USA sono da sempre stretti. Un altro segno che il Giappone potrebbe avere la meglio sull’Italia.

La palla è in mano al pilota sorride Borsoi. Non ci rimarrà molto, dovrà lanciarla verso il giusto bersaglio a breve. Entro domani.

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