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MotoGP, Guidotti: Dall'Igna? Ducati sarà una sfida

"Non serve una rivoluzione, ma una riorganizzazione. La mossa di prenderlo andava fatta"

Fra le fila di Ducati c’è una persona può vantare una conoscenza di lunga data con Gigi Dall’Igna, è Francesco Guidotti, team manager di Pramac. I suoi rapporti con l’ingegnere veneto sono di lunga data, da quando il manager toscano seguiva il campionato europeo più di dieci anni fa. I rapporti professionali si sono fatti via via più stretti, fino ad arrivare al recente passato in Superbike, dove era alla guida del team ufficiale Aprilia. “Ieri, quando ho letto il comunicato ufficiale quasi non ci credevo, anche se la notizia circolava ormai da parecchi mesi. Ci conosciamo da tantissimo tempo” dice Guidotti.

Vi siete sentiti?

Ci siamo visti l’ultima volta a Brno, ieri gli ho mandato un messaggio”.

Pensi che sia la persona giusta per Ducati?

Me lo auguro! (ride) Scherzi a parte, credo di sì. Non vedo nessuna controindicazione nel suo ingaggio”.

Sarà un cambiamento grande per l’azienda?

Penso lo sarà soprattutto per lui, Gigi è nato e cresciuto professionalmente in Aprilia, ora dovrà fare i conti con in una situazione delicata e con un ambiente che non conosce. Per lui sarà una sfida. Mi sembra ancora incredibile che abbia lasciato Noale, quell’azienda faceva parte della sua storia”.

Come lo descriveresti in poche parole?

Una persona semplice e riservata, dal punto di vista professionale, invece, capace e determinato”.

Quanto tempo ci vorrà prima della rivoluzione?

Nessuno può risolvere i problemi in un attimo, un po’ di tempo servirà. Però io non penso che serva una rivoluzione, semmai una riorganizzazione”.

Per riuscirci serve carta bianca.

Credo che Gigi, per lasciare l’Aprilia, abbia preteso precise garanzie. È solo la mia opinione, parlo da esterno”.

Come giudichi questa scelta da parte della Ducati?

E’ una mossa che andava fatta e penso che questo cambiamento sia frutto di un lavoro che parte da lontano, dallo scorso anno. Ciabatti sta avendo un grosso ruolo per il futuro”.

Finalmente il vuoto lasciato da Preziosi è colmato?

Il discorso è diverso, penso che sia utopico potere credere di potere sostituire una risorsa come Filippo con una sola persona. Preziosi ha fatto la storia della Ducati e negli anni ha ricoperto diverse posizioni. Quando figure del genere vengono a mancare è impossibile rimpiazzarle con una sola persona. Credo capiterò lo stesso in Aprilia, adesso che Dall’Igna è andato via”.

Un'ultima curiosità: sembri avere dei tifosi qui a Sepang che ti hanno dedicato anche uno striscone (foto a lato), cosa significa?

"Devo ancora scoprire chi lo ha messo, ma ho una mezza idea. Già in passato mi era capitato di girare con Valentino alla Cava e una volta sono andato anche al Ranch. Di stargli davanti però non se ne parla, mi dà 10 secondi al giro! (ride)".

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