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SBK, Gara 2: Tom Sykes pigliatutto

La bandiera rossa salva le Aprilia, cadute all'ultimo giro. Secondo Laverty, terzo Guintoli

Quando guida così, per gli avversari c'è ben poco da fare. Oggi Tom Sykes era semplicemente inarrivabile. Velocissimo, perfetto, in grado di girare su tempi record fin dal primo passaggio, unico in tutto il fine settimana ad abbattere il muro del minuto e 38 secondi. Dopo le prove di forza di casa Aprilia nelle ultime gare, oggi l'inglese di Akashi ha voluto porre il suo sigillo su questo campioanto del Mondo.

La matematica ancora non lo ha premiato, ma a Jerez de la Frontera Sykes si presenterà con rispettivamente 37 e 38 punti di vantaggio sul duo Aprilia. La storia del mondiale delle derivate di serie ci impone di ricordarci che niente può esser dato per scontato, ma è chiaro che Sykes ha serissime possibilità di riportare l'alloro iridato in casa Kawasaki, dopo la vittoria di Scott Russell targata 1993.

Un dominio netto, conquistato oltretutto con margine. Lo aveva capito Sylvain Guintoli che, prima di gara 2, aveva cambiato rapporti per cercare di trovare quel quid che gli potesse consentire di avvicinare la Zx10R di Tom, ma non c'è stato nulla da fare. Il francese ha invece dato vita ad uno straordinario e coraggioso duello con il suo compagno di squadra Eugene Laverty, conclusosi solo con una..doppia caduta.

La pioggia ha cominciato a cadere negli ultimi due giri, e al tornantino Adelaide Guintoli è caduto in frenata (sulla spalla malandata), e immediatamente dopo anche Laverty è caduto in percorrenza. Questo ha decretato la bandiera rossa che ha decretato la fine della gara, salvando "de facto" il duo Aprilia, e salvando conseguentemente anche il podio. Terza posizione per Guintoli, seconda per Laverty, che hanno preceduto Davide Giugliano, quarto e bravo a relegare dietro di se Chaz Davies. Sesto Vincent Philippe e settimo Marco Melandri.

Non deve trarre in inganno la posizione finale del ravennate, che dopo un lungo alla curva 180°, ha ripreso dall'ultima posizione e ha cominciato una furiosa rimonta che lo ha portato proprio al settimo posto, girando anche in 1'39.5 all'ultimo giro, mentre tutti gli altri giravano in almeno 1'40. Un peccato in effetti, considerando le difficoltà del pilota BMW in questo fine settimana. Ottavo Toni Elias, nono un eccellente Lorenzo Lanzi che con la 1098R privata chiude davanti alla 1199 Panigale di Ayrton Badovini.

CRONACA DI GARA

- Partenza valida. 23 giri da percorrere. Parte bene Sykes e molto bene Laverty che passa in seconda posizione. Bene anche Guintoli che dopo una brutta partenza passa terzo. Rischio per Giugliano che perde il posteriore all'Estoril. All'Adelaide Melandri quarto e Giugliano quinto, sesto Fabrizio. Dietro Elias è alle prese con Badovini

- 22 giri al termine: Sykes ha girato in 1'38.3, sei decimi meglio di Laverty. Melandri perde due posizioni e transita sesto. Tattica preferita di Sykes che punta a scappare di nuovo.

- 21 giri al termine: giro più veloce per Sykes 1'38.303. Laverty è a 8 decimi, Guintoli 1.1 secondi, Melandri oramai a 3.5 secondi. Grande rischio per Haslam che sfiora Elias e Badovini all'Adelaide.

- 20 giri al termine: Sykes inarrestabile: 1'38.153, nuovo giro più veloce della gara. Pirro intanto cade alla Chateaux D'Eau, mentre Melandri passa Davies all'Adelaide. Sykes ha già staccato Laverty di 1.5 secondi.

- 19 giri al termine: incredibile Sykes che gira in 1'37.932. Basti pensare che il secondo più veloce è proprio Laverty che gira in 1'39.002. Dietro i primi tre è lotta aperta tra Melandri e Giugliano, con sorpasso e controsorpasso al tornantino dell'Adelaide

- 18 giri al termine: continua a guadagnare Sykes anche se ha girato tre decimi peggio del giro precedente. Ora i due piloti del team Aprilia inoltre si danno un pò fastidio per contendersi la seconda piazza. Dietro, continua a perdere posizioni. Marco Melandri arriva lungo alla 180°. Qualcosa evidentemente è successo per fare un lungo del genere.

- 16 giri al termine: Sykes ha oramai un vantaggio di 4.5 secondi sulla coppia Aprilia. Inoltre, l'inglese di casa Kawasaki riesce a guadagnare circa mezzo secondo. Rottoura per Leon Haslam alla staccata dell'Adelaide.

- 15 giri al termine: 1'38.1 per Sykes che rifila 8 decimi ad Eugene Laverty. Melandri intanto cerca di recuperare e supera Sandi per la 14esima posizione. Guintoli intanto attacca Laverty alla Lycee

- 14 giri al termine: Lotta per la quarta posizione tra Giugliano e Davies, anche se i due sono staccati di ben 12 secondi dalla vetta

- 13 giri al termine: con pista libera, Melandri gira sugli stessi tempi di Guintoli, anche se in 13esima posizione.

- 12 giri al termine: si alzano un pò i tempi. Ora Sykes gira in 1'38.9, Guintoli e Laverty in 1'39.4. Buon sesto posto per Vincent Philippe. Sykes ha al momento 7.1 secondi sul secondo in pista

- 11 giri al termine: scivolata per Jules Cluezel alla Lycee.

- 10 giri al termine: problemi tecnici per Michel Fabrizio che sul rettilineo dopo l'Estoril alza il braccio. Lungo di Salom, passato poi anche da Melandri

La classifica: Sykes, Guintoli, Laverty, Giugliano, Davies, Philippe, Elias

- 9 giri al termine: Lorenzo Lanzi in sella alla "Vecchia" 1098R di un team privato, supera la 1199 Panigale di Ayrton Badovini.

- 8 giri al termine: Laverty supera Guintoli. Il francese è costretto al lungo alla curva Nurburgring, ed ora deve recuperare sul suo compagno di squadra

- 6 giri al termine: Sykes è oramai a 8.5 secondi, mentre Guintoli ha ripreso subito Laverty.

- 5 giri al termine: Guintoli infila Laverty alla variante Imola e ritorna in seconda posizione.

- 4 giri al termine: E' lotta aperta in casa Aprilia. Laverty passa Guintoli ora alla Adelaide. Il francese non demorde e rimane incollato all'esemplare del suo compagno di squadra

- 3 giri al termine: Guintoli ancora su Laverty all'Estoril, ma l'irlandese risponde cattivo all'Adelaide, e il francese risponde alla 180°. Alla curva Adelaide sta piovendo! Attenzione! Laverty intanto alla Lycee ripassa Guintoli. Gran bel duello.

- 2 giri al termine: sta piovendo al primo settore del circuito. Guintoli intanto passa interno all'Estoril Laverty che a sua volta si rinfila. Duello stupendo con il francese che ci riprova alla 180° senza successo, ma riesce alla Imola.

- Ultimo giro: Cavalcata vincente di Sykes. All'Adelaide Laverty infila Guintoli ma entrambi cadono! Bandiera rossa per pista troppo bagnata.

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