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SBK, Stock 1000: Barrier campione del mondo

GARA: vittoria per Guarnoni davanti a Canepa. Il pilota BMW chiude quarto

Paura e gioia, timore e felicità sono sentimenti opposti che spesse volte tengono compagnia ai protagonisti delle due ruote. Capita quindi che nella fredda e sperduta campagna di Nevers, sul circuito di Magny Cours, si sia assistito all'ennesimo capitolo di questa eterna sfida. Il timore naturale, come quello di Sylvain Barrier, ad un passo dal suo secondo titolo iridato, e la gioia, di chi riesce a conquistare questo agognato trofeo, una volta passata la bandiera a scacchi in quarta posizione.

Barrier, classe 1988 di Oyonnax, legittima quindi il titolo iridato dello scorso anno, in attesa del suo passaggio nella classe regina nel 2014. Un titolo conquistato con la BMW HP4 dell'italianissimo team BMW Motorrad Goldbet. Dicevamo, la gioia, come quella di Guarnoni, vincitore in terra di Francia della sua prima gara stagionale, riuscendo a contenere un arrembante Niccolò Canepa, secondo sul traguardo, e l'altra Kawasaki di Lorenzo Savadori che conclude terza, ed il timore, vero, raggelante, nella visione dell'incidente accorso allo svedese Christoffer Bergman.

Il pilota BWG Kawasaki è volato via all'uscita del curvone Estoril, venendo colpito dalla sua stessa moto e, sopratutto, andando ad impattare con la nuca sul muretto, decisamente troppo vicino al bordo della pista. Tanto il timore per il pilota in terra privo di sensi solo per alcuni istanti, poi stabilizzato con un collarino e,  fortunatamente risoltasi con una visita all'ospedale di Nevers per la frattura del polso.

Dietro Sylvain Barrier, quinta posizione per Leandro Mercado, davanti alla seconda ducati di Jezek, per lunghi tratti in lotta con Barrier.

Gli altri italiani: nona posizione per Fabio Massei, 11esimo Bussolotti, 12esimo Andreozzi, 16esimo Kevin Calia, 23esimo Grotzkyj Giorgi, 24esimo Butti.


CRONACA DI GARA

Tutto pronto per la partenza della gara della Superstock 1000

- Parte in prima posizione Bartrier, secondo Jezek, poi tre Kawasaki. Il gruppo sfila compatto semza problemi, arrivando all'Adelaide. Guarnoni infila Jezek e si passa secondo, mentre Canepa rischia il contatto. Intanto, parte con molto ritardo dai box Kevin Calia. All'ultima curva Caduta per Leandro Mercado che centra Lussiana

- Giro 2: canepa entra deciso all'Adelaide e passa sia Savadori che Guarnoni. L'italiano oltretutto allunga subito sul duo Kawasaki e prova a prendere Barrier

- Giro 3: Niccolò Canepa gira in 1'41.1, Barrier in 1'41.6. Tre decimi peggio i due Kawasaki. Canepa si attacca a Barrier e prova a infilarsi alla curva 12, per poi passarlo alla 13. Incrocio di traiettorie ma Canepa difende bene e passa in prima posizione.

- Giro 4: Bandiera rossa. Bruttissimo incidente dello svedese Bergman. Il pilota Kawasaki era uscito largo e, toccando l'erba, la moto lo ha lanciato in aria. Grande spavento per un colpo ricevuto alla nuca che lo aveva privato temporaneamente dei sensi. Al centro medico e all'ospedale la prima diagnosi parla fortunatamente solo di frattura del polso

- Si riparte in una mini gara da 9 giri. Parte male Canepa, così come Barrier. Prima posizione per Guarnoni. Caduta all'Adelaide per Gildenhuys.

- giro 2: Guarnoni prova a scappare, Savadori si trova a 7 decimi. Canepa supera Jezek all'Adelaide e si porta in terza posizione. Più tranquillo Barrier che gestisce in quinta posizione

- giro 3: Barrier su Jezek per la quarta posizione, e Canepa su Savadori per la seconda posizione. Il pilota Kawasaki incrocia la traiettoria e torna secondo. Stessa dinamica tra Jezek e Barrier. Canepa nel frattempo supera Savadori alla 180°

- giro 4:Guarnoni continua a guadagnare terreno. Ora canepa è a 1.6 secondi. Ancora duello tra Barrier e Jezek. Il francese fa valere i cavalli sella BMW S1000RR, passa in staccata alla Adelaide Jezek e resiste all'incrocio di traiettoria.

- giro 5: Posizioni ora più delineate. Guarnoni ha un vantaggio di 1.7 secondi su Canepa, e 2.8 su Savadori, 4.7 su Barrier.

- giro 7: nell'ultimo giro Sylvain Barrier ha girato più lento di tutti i suoi più diretti avversari.

- giro 8: 1'41.5 per Jeremy Guarnoni, 1'41.4 per Niccolò canepa che si trova ora a 1.3 secondi.

- Ultimo giro: Guarnoni continua a gestire su Canepa. Terzo Lorenzo Savadori.

Bandiera a scacchi: Sylvain Barrier, con il quarto posto finale è per la seconda volta campione F.I.M Superstock 1000. Vince Guarnoni, davanti a Canepa e Savadori. Quinto Mercado, sesto Jezek.

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