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SBK, Q2: Melandri trascina Giugliano

Quattro italiani nella Top 5. Il pilota BMW davanti all'Aprilia. Ducati OK

Con la pioggia caduta in abbondanza sul circuito di Magny Cours, i tempi fatti registrare dai piloti della SBK in Q1 sono quelli validi per l'accesso in Superpole. La seconda sessione di cronometrate è comunque servita per provare gli assetti da bagnato in vista della Superpole e delle gare di domenica, che con buone probabilità si correranno sotto la pioggia.

Il più veloce in queste condizioni è stato Marco Melandri, autore di un 1'54.696. Tredici giri in totale per il ravennate, con un passo di 1'55. L'unico in grado di reggere il ritmo del pilota BMW è stato un altro italiano, Davide Giugliano, che ha chiuso a mezzo secondo dal connazionale (sesto tempo assoluto, primo degli italiani sull'asciutto) con un 1'55.166.

Terzo tempo per Sylvain Guintoli (primo in Q1), staccato di circa un secondo e sempre temibile sulla pista di casa, dove è costretto ad una strategia offensiva per recuperare più punti possibili a quattro manche dal termine (-24 da Tom Sykes). Sul bagnato, Guintoli ha mostrato un discreto vantaggio sui diretti rivali in classifica, dal momento che il pilota di Kawasaki ha fatto registrare il nono tempo (circa tre secondi più lento di Melandri) e Eugene Laverty l'undicesimo, anche se entrambi non hanno forzato particolarmente per non correre rischi inutili in un turno ininfluente ai fini della Superpole.

Buona prova anche per i piloti Ducati, con Ayrton Badovini e Michele Pirro rispettivamente in quarta e quinta posizione, staccati di circa un secondo e mezzo. Settimo tempo per Michel Fabrizio, decimo per Lorenzo Lanzi. La sessione è stata brevemente interrotta nei minuti iniziali dalle bandiere rosse per una caduta di David Salom, illeso, alla curva 11.

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