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SBK, FP1: Fabrizio spinge sul bagnato

Il romano vuole assicurarsi una moto per il 2014. Guintoli 2º, cauti Sykes e Laverty

La Francia è sinonimo di meteo imprevedibile, e la prima sessione di prove libere della SBK a Magny Cours non ha fatto eccezione. Con pista bagnata, i favoriti al titolo hanno preferito non rischiare, lasciando (ad eccezione di Sylvain Guintoli) la gloria agli outsider.

Questo primo turno non lascia molte indicazioni per la gara, ma il primo graffio appartiene a Michel Fabrizio, che vuole a tutti i costi mettersi in mostra per assicurarsi una sella per la prossima stagione. Con un tempo di 1'42.938, il romano ha preceduto Guintoli (+ 0.755) e Chaz Davies (+ 0.904).

"A Laguna Seca avevo trovato la direzione giusta per l'anteriore – ha dichiarato Fabrizio – A Magny Cours non ho mai fatto grandi risultati, con un solo podio in carriera, ma spero di cambiare le cose in fretta".

Quarto tempo per Ayrton Badovini, vicino alla piena forma dopo l'infortunio alla caviglia sostenuto in Turchia ed ultimo pilota sotto il secondo di distacco (+ 0.958) a riprova della competitività della Panigale sul bagnato. Leggermente più attardati, seguono Jules Cluzel, Leon Haslam, la wild-card Vincent Philippe e Michele Pirro (ottavo al debutto in SBK, + 1.362).

Eugene Laverty e Davide Giugliano, protagonisti di un duello da cineteca, chiudono la Top 10 provvisoria. Più cauto Tom Sykes, solo 15º (+ 5.455), che non si è preso rischi inutili forte di un vantaggio di 23 punti sugli inseguitori.

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