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MotoGP, Marquez: penalizzarmi? sarei sorpreso

"Ho rispetto per tutti, ma certi commenti non mi faranno cambiare lo stile di guida"

Il paddock e la tifoseria sono divisi in due, da una parte i colpevolisti dall’altra gli innocentisti. La manovra di Marc Marquez sarà giudicata dalla Direzione Gara giovedì prossimo, in Malesia, ma intanto in molti si sono espressi sulla condotta del debuttante della Honda. C’è chi sostiene che, visti i precedenti, un provvedimento andrebbe preso e chi giustifica tutto nel nome dello spettacolo e dell’involontarietà.

Anche il diretto interessato è tornato sull’argomento e i suoi commenti sono stati raccolti dal sito spagnolo motocuatro.com. “Ho rispetto per tutti e farò lo stesso con la Direzione Gara dopo che scoprirò la loro decisione, ma certamente tutti questi commenti non influenzeranno il mio modo di guidare. Una cosa mi è chiara: cercare di vincere il titolo” ha detto Marc.

Il piccolo diavolo, ovviamente, si sente dalla parte della ragione: “sono andato all’esterno proprio per non colpire Dani, se quel cavo non fosse stato lì nessuno avrebbe parlato di questo incidente – ha descritto la dinamica del contatto – Sarei sorpreso se ricevessi una sanzione perché non ho fatto nulla di male”. Marc ha anche confermato di essere andato a parlare con Pedrosa domenica sera e di essersi chiariti, “capisco le sue dichiarazioni a caldo, avrebbe potuto farsi male ed è uscito dalla corsa per il titolo”.

Per Marquez, quindi, la questione è chiusa. “Ho parlato anche con i vertici Honda, ma solo per capire come spostare quel cavo. La stessa cosa poteva succedere a me” ha aggiunto. Chi si aspettava un Marc costernato o con le orecchie basse, rimarrà deluso. Il debuttante di Cervera ha le idee chiare e nessuna intenzione di modificare il suo stile. Gli avversari sono avvertiti.

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